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Accessi spiagge libere, Tosi: a Sori e Genova non c’é giusto turnover, tanti esclusi

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Capogruppo regionale Fabio Tosi (M5S)

“Sta succedendo esattamente quello che avevamo detto sarebbe successo: in Liguria accesso consentito alle spiagge libere solo a chi arriva prima. E forse, sentendo le lamentele, non basta nemmeno essere estremamente mattinieri”.

Lo ha dichiarato oggi il capogruppo regionale Fabio Tosi (M5S).

Reffo a M5S: spiaggia aperta a tutti e in sicurezza, ma Liguria isolata e voi non fate niente

“Più di un mese fa – ha aggiunto Tosi – avevamo sollevato la questione, temendo che si sarebbe leso il diritto di tutti di andare al mare. Soprattutto dei nostri bambini e ragazzi dopo 3 mesi di lockdown per l’emergenza coronavirus.

Quel che è peggio, chi avrebbe dovuto trovare una soluzione sensata a tutto questo prima che si verificasse, ha semplicemente fatto finto di niente, preferendo investire tempo e risorse in altro.

A livello regionale, ad esempio, al lancio di un’app non ancora attiva e per la cui operatività occorre aspettare il 1° luglio. Il qui e ora invece lo si ignora.

Questo purtroppo sarà solo uno dei tanti weekend in cui molte famiglie letteralmente dovranno gettare la spugna e rinunciare alla spiaggia, dando così una delusione cocente ai propri figli.

In molti Comuni liguri, gli accessi non sono contingentati. Si fa invece affidamento al senso di responsabilità dei cittadini. E quando occorre, gli steward comunali richiamano all’ordine.

Non ci credete? Fatevi un giro a Sori.

Certamente non tutti sono ligi ai richiami, ma questo non giustifica quanto sta accadendo.

E non si venga a dire che nelle spiagge c’è un ‘giusto turnover’. Non è vero!

Chi arriva e trova posto, se ne guarda bene dall’andarsene dopo poche ore! Impraticabile e francamente offensivo poi che il consigliere delegato alla Protezione civile del Comune di Genova Sergio Gambino (FdI) suggerisca, e nemmeno troppo velatamente, che chi risiede a Quarto, Quinto o Sturla vada al mare altrove.

A Voltri, magari, se vuole essere certo di trovare posto in spiaggia.

Ci dica piuttosto il consigliere Gambino: dove va lui al mare?

Se ci va, la tiene d’occhio anche lui la app, per non rovinarsi la giornata? Va a Voltri?

Se invece non frequenta i lidi, capiamo perché non comprende chi il mare lo ama e desidera viverlo”.