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Prolungamento metro Brin-Canepari, il Comune acquista aree ferroviarie

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La metropolitana di Genova (immagine di repertorio)

Nella seduta odierna, il Consiglio comunale ha approvato l’acquisto da RFI spa del sedime ferroviario, ovvero il fondo sul quale vengono posati i binari di linee ferroviarie, che verrà destinato al prolungamento della linea metropolitana verso Canepari.

Le aree ferroviarie interessate erano già state consegnate al Comune di Genova alla fine dello scorso anno per consentire l’allestimento anticipato dei cantieri.

Ora il provvedimento di Giunta dà mandato alla Direzione Valorizzazione del Patrimonio e Demanio marittimo di procedere alla stipula dell’atto di compravendita del compendio immobiliare per la somma complessiva di 1.100.440 euro.

Il prolungamento della tratta Brin-Canepari, direttrice nord-sud lungo la Valpolcevera, sarà di 750 metri. Il progetto – come si ricorderà – prevede appunto l’utilizzo di parte del sedime ferroviario interessato dalla linea merci Campasso-bivio Fegino, di proprietà di RFI, la Rete Ferroviaria Italiana.

I lavori per il potenziamento della rete della Metro genovese comprendono, oltre alla tratta Brin-Canepari, anche la tratta Brignole-piazza Martinez, che servirà le zone di Brignole e San Fruttuoso.

«Il prolungamento della metropolitana verso Canepari, oltre che verso piazza Martinez, apporterà un grande miglioramento nei trasporti in città, spiega l’assessore alla Mobilità del Comune di Genova, Matteo Campora.

I due nuovi tratti, insieme all’incremento e al rinnovo della flotta, arriverà a quasi raddoppiare il numero dei passeggeri. Nelle prossime settimane si concluderanno le procedure per l’acquisto del tratto ferroviario che interessa la tratta Brignole-Martinez».

«Come Direzione Patrimonio abbiamo lavorato in stretta sinergia con il collega Campora per consentire un avvio anticipato dei lavori di realizzazione di questa importante opera attesa da tutta la popolazione genovese, sottolinea l’assessore Stefano Garassino. Con l’atto che approviamo oggi perfezioniamo la consegna delle aree ferroviarie sulle quali i nostri tecnici hanno già cominciato ad operare, obbedendo all’imperativo del lavorare in parallelo che la nostra Amministrazione sta portando avanti dal primo giorno del suo insediamento».

L’apertura al pubblico, per entrambe le tratte, è programmata nel 2022.