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Oggi a Milano i funerali di Grazia Chiesa

Nella Basilica di Sant'Ambrogio l' estremo saluto ad una delle figure più importanti del mondo artistico milanese. Il commosso ricordo del gallerista di Calice Ligure Daniele Decia

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La Chiesa a Calice Ligure alla Galleria Punto Due (Foto Daros)

MILANO. 4 MAG. Si sono svolti questo pomeriggio nella Basilica di Sant’Ambrogio a Milano i funerali di una delle più importanti e dinamiche promotrici culturali italiane: Grazia Chiesa.

La sua scomparsa ha lasciato sgomenti tutti gli amici, colleghi, artisti ed appassionati d’arte, e sono centinaia, che hanno avuto la fortuna di conoscerla.

Milanese doc, Allieva dell’Accademia di Belle Arti di Brera, è stata per più decenni l’anima dello Studio D’Ars, dove la si poteva sempre incontrare impegnata ad organizzare, allestire e presentare mostre, collettive e personali dai giovani emergenti, ai grandi talenti che lei spesso sapeva scoprire, ad artisti già affermati, anche di livello internazionale, fino ai nuovissimi protagonisti del panorama artistico metropolitano.

Grazia Chiesa ha curato centinaia di personali e collettive e sulla sua pagina FB, così come su quella dello Studio D’Ars, sono arrivati già centinaia di messaggi di artisti, critici, giornalisti, collezionisti, fotografi, curatori ed amici che la ricordano con affetto.

La D’Ars era stata fondata nel 1959 da Oscar Signorini e Mac Spasciani, ed è stato proprio qui che Grazia ha costruito, con grande impegno e passione, la base formativa ed operativa della sua professione.

In seguito ha sempre dato un contributo appassionato al progetto. Il nome di Maria Grazia Chiesa compare per la prima volta nel colophon della rivista D’Ars nel 1968: da allora si è sempre impegnata per il bene di questo ambizioso progetto.

La Chiesa è stata anche una dei soci fondatori della FERPI, nel 1980, e nel 1989 è diventata direttore della D’Ars Agency, dove era coadiuvata da uno staff di validi collaboratori che la aiutavano ad organizzare e promuovono eventi, mostre, iniziative culturali ed artistiche.

La Chiesa era molto orgogliosa della sua creatura: “La D’Ars- ci raccontava in una intervista- ha festeggiato nel 2009 ben 50 anni di vita e nel 2010 anche la Rivista ha compiuto il mezzo secolo. Nel 2010 abbiamo anche celebrato il centenario dalla nascita di Osca Signorini, il fondatore. La Fondazione D’Ars ha proprio lo scopo di continuare l’impegno nell’ambito della cultura contemporanea iniziato nel 1959 da Signorini e proseguito da Mac Spasciani e Vanna Nicolotti”.

A partire dal 1987 Grazia Chiesa è divenuta anche una figura centrale del Club D’Ars, che ha organizzato importanti eventi di crescita culturale per i soci e gli amici del club. La promozione della cultura e dell’arte figurativa, in particolare nell’ambito dei giovani emergenti, ha sempre caratterizzato la sua attività. Nel 2001 è stata anche co-fondatrice insieme a Pierre Restany ed a Vanna Nicolotti, della Fondazione D’Ars Oscar Signorini Onlus.

Molto colpito dalla scomparsa della Chiesa è il noto gallerista di Calice Ligure Daniele Decia: “Grazia per me è stata un punto di partenza, ma anche di arrivo- ci ha detto commosso uscendo dalla Basilica- Mi ha dato la possibilità di occuparmi di Studio D’Ars, mi ha ospitato in casa sua a Milano appena ho deciso di trasferirmi.

Mi ha fatto conoscere un mondo che era diverso da quello in cui vivevo e per questo devo davvero molto a lei”.                                                            Il mondo dell’arte italiano perde una delle sue più importanti figure storiche, una appassionata protagonista e testimone instancabile della prolifica attività di una galleria divenuta negli anni un importante luogo d’incontro per la vita artistica milanese: per dare un’idea di cosa sia stata la DARS basti pensare che, nella sua lunga vita, ha organizzato più di 600 mostre ed ospitato oltre 1500 artisti e la presenza, il gusto, l’apporto significativo, la simpatia e la passione di Grazia sono stati ingredienti decisivi e fondamentali per il successo di gran parte di questi eventi.

CLAUDIO ALMANZI