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Non lasciamo che uccidano i poeti

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Non lasciamo che uccidano i poeti,
Non lasciamo che uccidano i poeti,

Non lasciamo che uccidano i poeti, Mercoledì 9 nella Loggia degli Abati del Ducale “Una mutazione antropologica”

Non lasciamo che uccidano i poeti, non mi lascio commuovere dalle fotografie in corso nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale

«Non lasciamo che uccidano i poeti» è lo slogan scritto su un anonimo striscione alzato durante i funerali di Pier Paolo Pasolini.

Ercole Giap Parini e Alfonso Amendola, sono i protagonisti dell’incontro conclusivo del ciclo che Palazzo Ducale ha dedicato a Pasolini. L’appuntamento è alle ore 17.30 nella Sala del Minor Consiglio.

La rassegna, curata da Luisa Stagi e organizzata in collaborazione con Università degli Studi di Genova, è collegata alla mostra Pier Paolo Pasolini. Non mi lascio commuovere dalle fotografie in corso nella Loggia degli Abati di Palazzo Ducale

Parini e Amendola parleranno di “Produzione culturale, società, conoscenza e lavoro intellettuale in Pier Paolo Pasolini” in una sorta di “introduzione” a un’opera che costituisce, ancor oggi, uno spazio immenso di indagine. Infatti, quello pasoliniano è un lavoro (tra poesia, cinema, teatro, narrativa, arti visive, saggistica e cronaca) che riesce a dialogare con quasi tutti i generi espressivi del Novecento.

Alfonso Amendola è professore di Sociologia dei processi culturali all’Università di Salerno. Da oltre 20 anni lavora attorno all’opera di Pier Paolo Pasolini tra curatele, articoli scientifici, rassegne cinematografiche, organizzazione di eventi.

Ercole Giap Parini è professore di Sociologia generale e Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali nell’Università della Calabria. Si occupa di teoria sociale, sociologia della scienza e del rapporto tra letteratura e scienze sociali.

Nel rispetto delle norme vigenti per accedere alla sala è richiesto il Green Pass rafforzato verificato attraverso la app nazionale Verifica C19. Obbligo di mascherina FFP2.

Tutti gli incontri potranno essere seguiti, oltre che in presenza, anche in diretta streaming sul canale youtube della Fondazione per la Cultura (https://www.youtube.com/c/PalazzoDucale)