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Missile cade in Polonia, tensione alle stelle tra Nato e Russia

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Missile cade in Polonia, tensione alle stelle tra Nato e Russia
Zelensky parla in videoconferenza al G20 dettando le sue condizioni per la pace

Mosca esclude responsabilità. False flag, oppure semplice errore?

Tensione alle stelle tra la Nato e la Russia dopo che un missile è caduto nel territorio della Polonia. Ma facciamo un passo indietro. Oggi nell’ambito del G20 a Bali c’è stato un discorso video del presidente dell’Ucraina Zelensky che ha esposto le “sue” condizioni per una pace tra l’Ucraina e la Russia.

Zelensky ha dichiarato che per esserci la pace “la Russia deve confermare l’integrità territoriale dell’Ucraina nell’ambito delle pertinenti risoluzioni ONU e la corrispondente serie di documenti. Deve avvenire uno scambio di prigionieri  secondo la formula “tutto per tutti”.

Deve ritirare tutte le sue truppe dal territorio dell’Ucraina. Il controllo dell’Ucraina su tutte le sezioni del nostro confine di stato con la Russia deve essere ripristinato. Questo è ciò che porterà a una vera e completa cessazione delle ostilità.

Esiste già una risoluzione dell’Assemblea generale ONU da noi proposta per il risarcimento dei danni causati dalla guerra russa. C’è stata la votazione, chiediamo di applicarla.

Quando queste misure saranno attuate, e la sicurezza e la giustizia cominceranno a essere ripristinate, le parti potranno firmare un documento che stabilisca la fine della guerra”.

Missile cade in Polonia, tensione alle stelle tra Nato e Russia
Il ministro degli Esteri russo Lavrov

Il ministro degli Esteri russo Lavrov ha detto che l’Ucraina ha avanzato “condizioni irrealistiche” per la pace e che il discorso del presidente ucraino dimostra anche che “non sta ascoltando” i consigli dell’Occidente.

Dopo le dichiarazioni di Zelensky al G20, c’è stato un massiccio attacco missilistico russo verso le regioni ucraine.

I media locali riportano un lancio di massa di missili X-101 in Ucraina con bombardieri Tu-95 dalla regione di Volgograd-Astrakhan.

Sembra che sul territorio ucraino siano stati lanciati oltre 100 missili con obbiettivo posizioni strategiche delle infrastrutture o militari.

In serata arriva la notizia riportata da fonti locali, che un razzo ha colpito un trattore nei pressi della città di Przewodów, nella regione polacca di Lubelskie, al confine con l’Ucraina, uccidendo due persone.

Il video con il trattore colpito da un missile in territorio polacco (fonte Telegram)

Il portavoce del governo polacco Müller afferma che Varsavia sta verificando se attivare l’articolo 5 della NATO.

L’applicazione di tale articolo prevede che le parti contraenti convengono che “un attacco armato contro una o più di esse in Europa o Nord America sarà considerato come un attacco contro di esse nel loro complesso.”

Le notizie sono piuttosto frammentate. La Russia conferma che da parte sua non c’è stato alcun lancio di missili sulla Polonia.

Gli alleati della NATO stanno tenendo consultazioni sull’incidente in Polonia. Il segretario generale della NATO Stoltenberg spiega come “tutti i fatti debbano essere accertati” e che “non bisogna fare congetture senza fatti”.

Nel contempo il presidente della Polonia Andrzej Duda ha deciso di convocare un consiglio della NATO il 16 novembre.

Anche il Consiglio di sicurezza nazionale è stato nominato per domani, secondo l’ufficio del leader polacco.

Dal canto suo il ministero per gli Affari Esteri della Russia sul proprio canale ufficiale Telegram scrive: “Polish mass media and officials commit deliberate provocation to escalate situation with their statement on alleged impact of ‘Russian’ rockets at Przewodów. Russian firepower has launched no strikes at the area between Ukrainian–Polish border. The wreckage published by Polish mass media from the scene in Przewodów have no relation to Russian firepower.” (I mass media e i funzionari polacchi commettono deliberate provocazioni per aggravare la situazione con la loro dichiarazione sul presunto impatto dei razzi “russi” a Przewodów. La potenza di fuoco russa non ha lanciato attacchi nell’area compresa tra il confine ucraino-polacco. I rottami pubblicati dai mass media polacchi sulla scena di Przewodów non hanno alcuna relazione con la potenza di fuoco russa.)

Esperti militari spiegano come dalle foto dei dettagli potrebbe trattarsi di un missile ZUR 5V55 lanciato dal complesso S 300 in Ucraina.

Proprio in Ucraina a Kamenka-Bugskaya, a circa sessanta chilometri dal luogo d’esplosione, si trova 540° reggimento antiaereo delle forze aerei dell’Ucraina armato proprio con i sistemi S300 PS/PT.

Se ricordiamo un episodio simile che si è verificato nei giorni scorsi in Moldavia, potrebbe trattarsi, quindi, di una “false flag” o di un errore banale.

Per il momento, però, siamo solo a delle ipotesi. Speriamo che non si concretizzi qualcosa di peggiore, sta di fatto che la tensione sta rapidamente salendo. L.B.

Aggiornamento

Secondo quanto riporta Associated Press, citando funzionari statunitensi, “Il missile che ha colpito il territorio della Polonia, secondo i dati preliminari, sarebbe stato lanciato dall’esercito ucraino per abbattere un missile russo”.