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Liti in famiglia alla Spezia, due interventi delle volanti

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L'intervento della Polizia

Nella serata del 9 maggio, alle ore 20.00 la Squadra Volante è intervenuta nella zona della stazione ferroviaria spezzina a seguito di numerose telefonate di residenti, che riferivano alla Sala Operativa di urla provenienti da un appartamento.

Sul posto gli agenti riuscivano ad individuare il palazzo e all’interno dell’abitazione identificavano una famiglia di italiani, un uomo di 36 anni ed una donna di 25 anni.

Poiché entrambi presentavano evidenti segni di colluttazione, la donna anche una ferita sanguinante alla mano e l’uomo al collo, venivano accompagnati presso il locale Pronto Soccorso per le cure del caso, dove venivano giudicate lesioni rispettivamente per 7 e 9 giorni.

Sequestrato un coltello da cucina, brandito a difesa nel corso del litigio, per cui sono in corso accertamenti per definire l’esatta dinamica.

L’uomo risultava già destinatario di ammonimento del Questore della Spezia dell’agosto 2019 per violenza domestica.

Nel corso della stessa serata, alle ore 21.00, gli agenti di altra volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura, ancora una volta a seguito della segnalazione di alcuni residenti e passanti, intervenivano per una lite in famiglia.

Nell’abitazione del centro città i poliziotti identificavano un uomo di 29 anni e una donna di 23 anni ecuadoriani e residenti a La Spezia.

L’uomo, in evidente stato di agitazione con escoriazioni al volto, appena aperta la porta di ingresso, si scagliava contro i poliziotti minacciandoli e opponendo resistenza.

La donna e l’uomo venivano refertati per le lesioni riportate durante il pregresso litigio presso il locale Pronto Soccorso giudicate guaribili, rispettivamente in 3 e 4 giorni.

Lo straniero veniva, poi, condotto presso gli Uffici della Questura e segnalato all’Autorità giudiziaria in stato di libertà per resistenza a pubblico ufficiale.

Sono in corso accertamenti sull’esatta dinamica del litigio in famiglia.

Di entrambi gli episodi, veniva data notizia all’Autorità Giudiziaria per i provvedimenti del caso, anche in relazione alla presenza di minori in entrambi i litigi.