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Liberato dall’Enpa l’airone cenerino in Valbormida | Video

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L’airone cenerino soccorso dai volontari della Protezione Animali a luglio a Cosseria, quando pesava poche centinaia di grammi ed era in pericolo di vita (nella foto: prima e dopo), ormai guarito e cresciuto, è finalmente libero in una colonia di aironi una zona idonea della Valbormida.

Liberato l’airone cenerino in Valbormida

Uscito dal trasportino ha a lungo indugiato guardandosi attorno ed ha poi preso un volo sicuro, continuando ad osservare il suo nuovo ambiente e planando, forse a salutare, sopra le due volontarie liberatrici.

Nei primi sei mesi del 2019 i volontari dell’Enpa, hanno recuperato oltre 1.400 animali selvatici feriti, malati o in difficoltà; e dopo le cure hanno liberato, tra gli altri, 40 uccelli rapaci,  250 gabbiani reali, 85 germani reali, 55 merli, 32 passeri, 15 ricci, 32 rondoni e 63 tortore, oltre a pipistrelli, cinciallegre, cardellini, etc.

Un lavoro immenso, portato avanti da pochissimi volontari, che lamentano lo scarso aiuto da parte di tanti animalisti e, soprattutto, continuano a sollecitare la Regione Liguria a vedere la fauna selvatica non solo dal mirino dei fucili dei cacciatori ma ad organizzare pubblici soccorsi e cure con mezzi e risorse adeguati.