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La Spezia | Varato dispositivo interforze per applicazione del Dpcm

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Una volante nei pressi di un molo del porto della Spezia

Per le festività pasquali, sono stati elevati gli standard dei servizi di prevenzione e vigilanza in atto in tutta la provincia della Spezia che, da ieri, proseguiranno senza soluzione di continuità fino a domani, Pasquetta.

In analogia con quanto avviene nel resto del Paese, la Questura spezzina ha predisposto e coordinato un dispositivo di prevenzione con l’obiettivo prioritario di tutela del bene primario della salute pubblica, attraverso la vigilanza sul rispetto della normativa in atto, dal DPCM del 2 marzo u.sc. alle ordinanze del Presidente della Regione Liguria, alle diverse ordinanze sindacali.

In ragione dei divieti di spostamento vigenti tra comuni e verso le seconde case, barche, bungalow, il monitoraggio viene esteso a largo raggio, a partire dagli snodi della viabilità stradale ed autostradale, dalle direttrici interprovinciali e quelle che adducono ai comuni maggiori, agli scali ferroviari della Spezia, Sarzana e delle 5 Terre, agli ambiti a mare, litorali e porticcioli, fino alle aree campestri dei sentieri che collegano le 5 Terre e Portovenere.

L’area interessata va da Deiva Marina, ad Ameglia e Luni, passando per il Passo del bracco e delle Cento croci, interessati tra l’altro dal transito di biker.

Nel capoluogo, a Sarzana e nei comuni del litorale a maggior richiamo, Lerici, Portovenere, Deiva, Bonassola, Levanto ed Ameglia saranno attivi servizi dinamici ai principali snodi di accesso e sui lungomare, mentre nei centri abitati l’attenzione sarà rivolta in primis ai tradizionali luoghi di aggregazione.

Già attivati tutti i canali di sensibilizzazione e controllo degli esercizi della grande distribuzione per il rispetto delle capienze e delle prescrizioni sanitarie sia per chi attende in coda all’esterno, all’ingresso ed all’interno, anche in relazione a specifiche segnalazioni giunte agli uffici, nonché degli esercizi pubblici dei centri maggiori che continueranno con gli attuali servizi di asporto e delivery anche in zona rossa.

Al Piano dei servizi pasquali concorrono, nel massimo coordinamento, Polizia di Stato con varie articolazioni della Questura e delle Specialità – Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, Polizia di Frontiera – Carabinieri, anche con il Comando Carabinieri Forestali, Guardia di Finanza, anche con le unità navali, Capitaneria di Porto e Polizie Municipali.

All’esito della condivisione degli obiettivi e delle strategie dei servizi preventivi anticrimine e anticontagio in corso di definizione, nel Tavolo tecnico di ieri mattina, il Questore Burdese ha voluto ringraziare tutti gli Uffici e Comandi per lo sforzo operativo che sarà profuso in questo lungo week end di Pasqua, invitando a far mantenere sempre, nel presidio del territorio, un approccio di grande sensibilità e umanità, come richiesto dal Ministro dell’Interno negli scorsi giorni.

Gli agenti, infatti, sono chiamati ad operare in contesti sempre più delicati, dove oggi più che mai è importante trovare un punto di equilibrio tra il comprensibile senso di fatica individuale per i sacrifici imposti dalla pandemia, la refrattarietà di alcuni alle regole se non anche l’insofferenza al controllo, e la necessarietà del rispetto delle prescrizioni volte a preservare la salute di tutti, a partire dai più vulnerabili. Le pattuglie appiedate e automontate avranno quindi il compito primario di fare deterrenza e dissuasione dai comportamenti irrispettosi del contesto pandemico, stimolando ove possibile una collaborazione responsabile e solidaristica tra le persone, sanzionando, in extrema ratio, solo le condotte deliberatamente scorrette.

Sul punto è tuttora attuale lo slogan #dallastessaparte: siamo effettivamente dalla stessa parte, sia chi è preposto ad operare i controlli sia i cittadini controllati, con lo sguardo attento e grato rivolto sempre al mondo sanitario che, tra l’altro, le Forze di Polizia hanno il privilegio di supportare in tante azioni, non ultima la messa in sicurezza delle diverse fasi di distribuzione dei vaccini che giungono in questa provincia.