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In orario notturno senza bagni, autisti Amt a rischio multe salate e Daspo urbano

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Pipì per strada (foto d'archivio)

“Apprendiamo con entusiasmo dai social network e dalla stampa che, grazie all’impegno del Vice Sindaco Stefano Balleari, arriverà a Genova una pioggia di milioni per il Trasporto pubblico locale, fondamentale per il progetto Genova Meravigliosa voluto dal Sindaco Marco Bucci.

Fiduciosi in un futuro splendente per il TPL, auspichiamo però che qualche soldino venga speso immediatamente, perché il presente risulta invece in pessime condizioni.

Siamo perfettamente consci della negativa eredità lasciata dalla precedente amministrazione, ma i problemi sono sempre gli stessi. Le strade sono in pessime condizioni e molti fermi vettura sono imputabili proprio a questo, i capolinea continuano ad essere invasi nei fine settimana dai bus turistici e senza PM o personale ADT, il servizio subisce notevoli ritardi.

Nonostante che siamo nel 2018 e ci sia una legge chiara (dlgs 81/2008 Testo Unico salute e sicurezza lavoro) gli autisti sono costretti e, talvolta, invitati dai graduati, a urinare dietro i bidoni della spazzatura o nei muri adiacenti ad essi (per la gioia degli operatori di AMIU e nella speranza che l’Assessore Stefano Garassino non li faccia verniciare anche quelli con la vernice speciale) perché non ci sono i bagni in tutti i capolinea e, inoltre, di bar convenzionati aperti dalle 21 alle 4 non ne esiste nemmeno uno“.

E’ l’appello-denuncia lanciato oggi dai responsabili del sindacato Orsa TPL di Genova. Occorre inoltre precisare che, a questo punto, gli autisti di turno in orario notturno, rischiano di essere sanzionati con multe salate (dai 3mila ai 10mila euro) e di essere colpiti, in caso di recidiva, dal cosiddetto Daspo urbano per atti contrari alla pubblica decenza.

“Un tempo, quando AMT funzionava – ha aggiunto Orsa TPL – se un’autista doveva andare al bagno, o si sentiva male, o il suo bus si guastava, dalla rimessa più vicina interveniva l’uomo di riserva e mai una corsa si perdeva, oggi tale figura non c’è più a causa dei tagli e, di conseguenza, i disservizi e le corse perse sono all’ordine del giorno.

Quindi, nonostante che ci sentiamo ripetere da Sindaco Marco Bucci ‘Never give up’ noi dove la facciamo? Anche perchè sono tante le colleghe autiste e in questo caso il problema è ancora maggiore.

Pertanto, bene per quanto riguarda il futuro meraviglioso, ma nel frattempo servono basi solide sulle quali costruirlo, e nonostante le promesse a Tursi in AMT nulla si muove, nonostante ci sia tanto da fare. Perché?”.