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Il Vescovo Borghetti ad Andora per i 350 anni dell’ Apparizione

A partire da oggi ad Andora inizieranno una serie di eventi per celebrare un evento avvenuto nella frazione di Rollo 350 anni or sono. I festeggiamenti e le iniziative del Giubileo dureranno un anno

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La piastrella commemorativa

SAVONA. 18 APR. Giornata di festa oggi ad Andora per il Giubileo dei 350 anni dall’apparizione della Vergine Maria a Rollo, il suggestivo e caratteristico borgo sulle alture andoresi.
Nel pomeriggio alle ore 15 e 30, il vescovo della Diocesi di Albenga- Imperia, Monsignor Guglielmo Borghetti, salirà a Rollo, nei luoghi dell’apparizione, per un momento di preghiera.

Saranno presenti autorità civili, militari e religiose, oltre al primo cittadino Mauro Demichelis, insieme ai i rappresentanti del Comitato per il Giubileo presieduto da Giampiero Salati.
Don Emanuele Daniel ha predisposto affinché si accenda un fascio luminoso che dalla parrocchia di Santa Matilde, al centro di Andora, punterà verso il sentiero miracoloso, dove avvenne l’apparizione.
In paese per questa ricorrenza si sono dati da fare tutti: Parrocchia, Comitato e Comune, in particolare l’assessore Maria Teresa Nasi, proprio per festeggiare degnamente questo evento. La Nasi ha riportato l’attenzione della comunità sull’episodio che sul posto è ricordato da una targa. Intanto si stanno organizzando anche tutta una serie di eventi che si svolgeranno per tutto il periodo del Giubileo che durerà più di un anno.

“Sulle alture di Rollo- ci ha spiegato Don Emanuele Daniel, parroco di Santa Matilde- il 18 Aprile 1671 la Beata Vergine Maria apparve a Giacinto Perato, un contadino di 50 anni che con il braccio sinistro al collo stava pascolando la sua somara. Egli 15 giorni prima era stato colpito da ictus ed era rimasto con l’arto completamente paralizzato. Su invito della Vergine il giorno seguente si recò al Santuario di Nostra Signora della Rovere a San Bartolomeo al Mare. Durante la Santa Messa al momento della Comunione cadde a terra svenuto. Quando, dopo circa tre quarti d’ora, riprese i sensi, aiutato dalla moglie si rialzò e si accorse che il braccio era ritornato perfettamente normale”.

A ricordo di questo avvenimento miracoloso in questo luogo venne posta una colonna con la statua di Maria oggi andata perduta.
“Nel luogo attualmente – ci spiega Maria Teresa Nasi, assessore alla Cultura- c’è una targa che ricorda l’apparizione della Vergine Maria. Quando ho ricostruito la storia delle cappelle di Andora, ho riscoperto notizie di questa apparizione di cui c’è anche un affresco a ricordo nella chiesa di Madonna della Rovere di San Bartolomeo al Mare. Il luogo è suggestivo e stiamo organizzando una serie di iniziative, fra cui un evento all’alba e uno in notturna, che, pandemia permettendo, saranno programmati questa estate o nel corso dell’anno”.
CLAUDIO ALMANZI