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Il derby dei poveri, non ci sono dubbi

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Il derby dei poveri, non ci sono dubbi

E’ il derby più povero, più triste degli ultimi quaranta anni. Genoa terz’ultimo, Sampdoria quart’ultima.

Un campionato diverso da come si aspettavano tifosi rossoblucerchiati. In estate, c’erano grandi aspettative da ambo le sponde del Bisagno.

Molti, tra gli addetti ai lavori, addirittura indicavano il Grifone come la possibile squadra rivelazione del campionato.  Invece, per Genoa e Sampdoria, un secco due di picche.

Cacciati – ma quante colpe avevano? – Andreazzoli e Di Francesco in novembre, ecco arrivare il collaudato Ranieri sulla panca doriana, e l’immergente Thiago Motta su quella rossoblu. Risultato? Dopo un inizio scoppiettante, ora le due compagini cittadine vanno a corrente alternata, e veleggiano una zona di classifica da paura.

Sabato sera, gli unici che comunque vinceranno saranno i tifosi. Sempre pronti a realizzare coreografie che rendono la straccittadina unica…  le altre Inter-Milan, Torino-Juve, Lazio-Roma, lontane anni luce da quello che sanno fare tifosi rossoblucerchiati. Già sabato sera. Scenderanno in campo due squadre in preda alla paura, dove il primo obbiettivo saranno prenderle, anche se è chiaro che un pareggio non servirebbe proprio a nessuno.

Thiago Motta giocherà all’attacco, continuando con illuso modulo che prevede tanti piccoli passaggi, il possesso palla. Il brasiliano prepara ottimamente le partite, ma una volta in campo, fa errori madornali nei cambi; basta pensare alla sostituzione di Shoone con Cassata, quando Pandev e Agudelo erano ammoniti… Morale della favola, il suo comportamento ha privato la presenza due forti giocatori al derby! Ranieri è più cauto, e punta sul classico “primo non prenderle”.

Ma anche lui è stato contestato per alcuni cambi abbastanza discutibili.  Poi c’è la situazione societaria dei due club. Ferrero, tra la contestazione generale – la prima vera contestazione nella storia della Sampdoria! –  continua imperterrito per la sua strada.

Il Genoa, tra tanti problemi, ha messo fuori dalla porta il DS Capozzucca, ed ingaggiato Maroccu. Qualcuno già dice che il nuovo DS vorrebbe portare a Genova il suo amico Lopez, che allenava il Cagliari. Cose da extra calcio… staremo a vedere. Incombe inoltre per la società di Villa Rostan un nuovo spinoso caso: l’emittente TV “France 3” conferma che il centrocampista genoano Lukas Lerager non stato ancora pagato dopo tanti mesi al Bordeaux.

Infatti, il Genoa non ha ancora ottemperato al versamento di 7 milioni di euro ai girondini per il centrocampista, tra l’altro trasferito  definitivamente al Genoa la scorsa estate. E come scrive il sito “PianetaGenoa1893” i dirigenti del club francese si sono rivolti agli organismi competenti della FIFA.

Ecco, il derby della Lanterna si avvicina sotto questo tristi auspici. Saranno 90’ di battaglia. Ricordando con nostalgia i tempi di Mantovani e Spinelli, quando la Samp perse il derby ma vinse lo scudetto, ed il Genoa si qualificò per la Coppa Uefa. Buon derby, irriducibili tifosi rossoblucerchiati!

Franco Ricciardi

Franco Ricciardi