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Il corteo del Primo Maggio Internazionalista a Genova

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Il corteo del Primo Maggio Internazionalista a Genova

Il raduno oggi alle 9.30 in piazza della Raibetta, dietro piazza Caricamento. Poi la manifestazione si è snodata per le vie del centro, passando per via San Lorenzo, piazza De Ferrari, Corvetto per concludersi nella spianata dell’Acquasola con il comizio finale di Lotta Comunista.

Genova ha ospitato il 43esimo Primo Maggio Internazionalista. Il corteo composto da alcune centinaia di militanti e lavoratori, fra bandiere rosse, striscioni, canti di lotta e l’Internazionale, è stato organizzato dai circoli di Lotta Comunista.

“Lo spettacolo inverecondo di un parlamentarismo sempre più cialtrone e inconcludente, in scena da settimane -hanno spiegato i responsabili di LC in un volantino – lo lasciamo tutto a loro. Quella è la loro politica.

Distante anni luce dalla nostra e dai fatti che contano davvero. Perché, alzando lo sguardo sul mondo, a 200 anni dalla nascita di Karl Marx e a 170 dal grido di battaglia ‘Proletari di tutti i paesi unitevi!’, ancora più forti sono le conferme e le ragioni che motivano la necessità di una scelta di campo e di un impegno appassionato.

Dall’urgenza sempre più pressante di unire queste forze  (2 miliardi di salariati ndr). A partire da quei nuovi reparti immigrati che, in numero sempre maggiore, un movimento innarrestabile, schiera al nostro fianco, nei nostri quartieri, nei luoghi di lavoro e nelle nostre città. Accoglierli per noi non significa tanto generico umanitarismo, quanto soprattutto vitale solidarietà di classe.

Per unire le forze in quella che più che mai come la battaglia tra due mondi in lotta. Tra il mondo del capitale, del profitto, della spartizione, della crisi e della guerra, un mondo storicamente superato che non ha più futuro, e il mondo del lavoro, dei produttori, di coloro che sono mossi da un fine comune e debbono unirsi nella lotta per una società superiore.

Una società senza classi e senza stati. Dove ciascuno potrà dare secondo le sue capacità e ricevere secondo i suoi bisogni. Sono queste le parole d’ordine scritte sulle nostre bandiere rosse del Primo Maggio Internazionalista”.

 

Il corteo del Primo Maggio Internazionalista a Genova