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Ieri a Dritto e Rovescio un inchiesta sul medico sospeso Roberto Santi

Ieri sera a Dritto e Rovescio un inchiesta sul medico sospeso Roberto Santi
Ieri sera a Dritto e Rovescio un inchiesta sul medico sospeso Roberto Santi

Si tratta del medico di Sestri Levante sospeso per il rilascio di esenzioni dal vaccino false. Lui stesso dichiara: Se non ci fossimo vaccinati andrebbe meglio: vaccinare in tempo di pandemia non si fa, crea varianti

Ieri sera a “Dritto e Rovescio”, il talk show condotto da Paolo Del Debbio in prima serata su Retequattro, è andata in onda un’inchiesta esclusiva della trasmissione su un medico, attualmente sospeso dall’Ordine dei Medici, che rilascia falsi certificati di esenzione dalla vaccinazione anti-Covid.

Roberto Santi, medico di Sestri Levante già in passato era stato intervistato dalla trasmissione in quanto rilasciava esenzioni per l’uso delle mascherine.

Il medico è stato sospeso per dieci mesi dall’Ordine dei Medici della Liguria a causa del rilascio di certificazioni “non veritiere” di esenzione dal vaccino contro il Covid-19, prodotte senza neanche visitare fisicamente i pazienti.

Un’inchiesta di “Dritto e Rovescio” ha documentato come il medico, nonostante la sospensione, continui a ricevere pazienti e a rilasciare certificati di esenzione falsi.

Raggiunto telefonicamente da un complice del programma che gli ha chiesto un’esenzione dal vaccino, il medico spiega che, nonostante risulti sospeso, riceve ancora nel suo studio, dove rilascia anche i certificati.

Quando il paziente inviato dalla trasmissione si presenta, il dottor Roberto Santi dichiara: «Bisogna disobbedire. Un colpo di stato o una rivoluzione. Altre strade non ne vedo. Chi lo sa cosa ci mettono dentro (nei vaccini, ndr)? Non li fanno analizzare, quindi noi non sappiamo niente».

Nel momento in cui il paziente gli chiede se c’è la possibilità di avere un certificato di esenzione, il medico risponde: «Se ci sono alcuni estremi, anche se gli estremi ci sono sempre, si può avere un certificato di esonero, cioè che la esonera dal vaccino. Potrebbe essere un lasciapassare…».

Poi inizia a fare una serie di domande al paziente: «I genitori ce li ha ancora, non ci sono più? Di cosa sono deceduti, se sono deceduti nonni, fratelli, sorelle… I genitori stanno bene? Allergie ce ne sono in famiglia? Altri disturbi?».

Il paziente risponde che il padre non sta tanto bene e che in famiglia ci sono allergie ai pollini. A quel punto il medico gli stampa e gli porge un certificato di esenzione dal vaccino dicendo: «Lei con questo può andare dove vuole».

A questo punto arriva il giornalista della trasmissione che gli domanda il motivo per cui ha compiuto questa azione illegale. Il medico infastidito dichiara «Mi avete rotto i c….ni” » e strappa il certificato che aveva rilasciato. Poi dichiara: «Lei lo sa che il vaccinato può essere contagioso e contagiare? Dov’è la protezione in più? Il vaccino non protegge. Dico semplicemente che esiste un’altra verità, non sono l’unico. Chi ha detto che è una pandemia? Mi porti la dichiarazione di pandemia dell’Oms e ne discutiamo. Io in un ristorante dove ci sono dei vaccinati non ci entrerei, un vaccinato può infettare e infettarsi. Sono sicuro di quello che dico e quello che faccio perché la verità che in questo momento si sta imponendo, è una delle verità.

I 150.000 morti per Covid, probabilmente anche no. Lo accerteremo, l’Ordine dei medici cercherà di accettare questo? No. Lei ha presente che dal Covid si guarisce? Le vite umane le hanno salvate le terapie, non i vaccini. Se non ci fossimo vaccinati andrebbe meglio: vaccinare in tempo di pandemia non si fa, crea varianti. Sono disponibile a pagare per quello che faccio, se non fossi disponibile non lo farei. Chi ca..o me lo fa fare? Io continuerò».