Home Consumatori Consumatori Genova

Finti rimborsi fiscali, allarme dell’Inps: e-mail truffa

0
CONDIVIDI
Finti rimborsi fiscali, allarme dell’Inps: « Mail truffa»

L’Inps mette in guardia da una nuova truffa in Rete. Sono in corso nuovi tentativi di phishing* ai danni di alcuni utenti che hanno ricevuto, via e-mail, false notifiche di rimborsi fiscali.

Nel messaggio di posta elettronica, che contiene il logo dell’Inps, si informa di un presunto tentativo di rimborso non andato a buon fine e si invita ad accedere al proprio portale per elaborare manualmente la procedura.

A tale scopo, viene chiesto di aggiornare le informazioni del proprio account accedendo a un link contenuto nel testo della e-mail. Il messaggio proviene apparentemente da un indirizzo di posta dell’Inps, ma è in realtà inviato da un mittente diverso, non riconducibile all’Istituto.

I messaggi di posta elettronica segnalati nascondono un evidente tentativo di entrare in possesso di informazioni riservate. L’Inps, totalmente estraneo all’invio di queste comunicazioni, invita a non dare seguito al contenuto delle stesse e a cancellare immediatamente le false e-mail.

Per accedere ai servizi Inps va utilizzato unicamente il portale ufficiale, si ricorda che è buona norma controllare sempre l’indirizzo della pagina prima di inserire i propri dati. L’Istituto INPS ha prontamente segnalato queste attività alle autorità competenti. ABov

(*phishing, traduzione:  La mail truffa si effettuata inviando un’ e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking, ecc.), motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico.)