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Due boa a Lumarzo, nuovo avvistamento

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Due boa a Lumarzo, nuovo avvistamento
Lumarzo, nuova segnalazione per la presenza di altri due boa

A Lumarzo un cittadino ha segnalato di aver visto due serpenti di grosse dimensioni e potrebbe trattarsi di boa. Il luogo dell’avvistamento sarebbe quello dove ne sono già stati recuperati due nelle scorse settimane.

Si tratta di un animale non appartenente alla fauna del posto. Il boa lo si trova, infatti, nell’America tropicale e nel Madagascar e non certo in Liguria a Lumarzo.

Dovrebbe, quindi, trattarsi di un serpente abbandonato.

Il boa, può incutere paura, ma non è un serpente velenoso. Si nutre prevalentemente di piccoli mammiferi, di volatili e della loro prole.

Fa parte della famiglia dei serpenti costrittori e per uccidere la sua preda la stringe fra le sue spire fino alla morte. Come altri serpenti, anche il boa costrittore è in grado di inghiottire prede molto piщ grosse della sua testa.

La lunghezza ed il peso medi di questa specie adulta rientrano tra 250 – 350cm per un peso di 10 – 20 chilogrammi.

Un primo avvistamento c’era stato lo scorso 10 luglio quando un motociclista, sulla strada per Boasi, si è trovato davanti alla strada un grosso serpente.

L’animale era stato, successivamente recuperato e a distanza di oltre due settimane un altro rettile era stato avvistato e salvato nella stessa zona.

Ora toccherà alle guardie zoofile ricercare e catturare di questi animali.

Nelle case degli italiani vivono circa 20.000 serpenti esotici, soprattutto pitoni, boa, anaconde, falsi corallo.

Purtroppo oggi tanti serpenti, molti dei quali tropicali, vengono abbandonati dopo essere stati acquistati.

Le cifre precise sui serpenti abbandonati al momento non sono note, anche perché per la maggior parte dei casi un serpente tropicale abbandonato non sopravvive a lungo ai nostri climi, o spesso viene predato da cinghiali, cani, mustelidi, quindi non ne rimane traccia.

In ogni caso chi in Italia abbandona un serpente rischia fino a un anno di arresto o sanzione penale pecuniaria da 1000 a 10.000 euro.

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