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Crisi settore eventi, lettera aperta dell’Associazione Nazionale Banqueting e Catering

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Crisi settore eventi, lettera aperta dell’Associazione Nazionale Banqueting e Catering

L’ANBC, Associazione Nazionale Banqueting e Catering, con una lettera aperta indirizzata al presidente del Consiglio dei Ministri Giuseppe Conte, al ministro dell’Economia e delle Finanze Roberto Gualtieri, al ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelle al Ministro per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo Dario Franceschini, mette in evidenza le problematiche del comparto degli eventi ed avanza tutta una serie di proposte ed anche una petizione.

“Io sono chi – spiega l’Associazione – insieme a te rende possibile momenti straordinari e realizza eventi magici. Tu e io siamo parte di quella squadra in cui si affiancano professionalità e talenti diversi, tutte accomunate  dall’eccellenza tipicamente italiana. Noi, insieme, facciamo sì che un congresso, una convention o un matrimonio prenda forma e resti per chi c’era un ricordo speciale.

Che sia anche la memoria delle bellezze, della cultura, del gusto e dello spirito che hanno reso il nostro Paese famoso e amato nel mondo.

Adesso noi, come tutti, siamo sgomenti di fronte a questa tragedia inaspettata e terribile. In troppi, stiamo cercando di sostenere un peso superiore alle nostre possibilità. E ci troviamo nella impossibilità di immaginare, con lungimiranza e rapidità, un futuro che per il nostro settore dovrà essere drasticamente ridisegnato.

“Non siamo in grado di resistere sino al superamento di questa fase di totale stallo – precisa l’Associazione – senza un sostegno da parte delle Istituzioni. Molte aziende del comparto rischiano di cessare l’attività, e i collaboratori intermittenti o di surroga sono totalmente privi di ammortizzatori sociali.

Se si ferma il mercato degli eventi, che genera annualmente un fatturato di 65,5 miliardi e occupa circa 569 mila persone anche per il Paese sarà un danno economico e inoltre la perdita di un potente strumento di promozione del turismo”.

“Per questo – conclude ANBC – ti invito a sottoscrivere i 10 punti del documento allegato, che rappresenta tutti noi. Sono istanze che ANBC vuole urgentemente inoltrare al Governo, per testimoniare l’importanza del nostro settore e la nostra emergenza, per esporre le particolarità del nostro lavoro e chiedere che vengano attivate nell’immediato misure, come diciamo per i nostri eventi, tailor made”.

Ecco le richeste che avanza l’Associazione Nazionale Banqueting e Catering.

1) Contributo a fondo perduto per le imprese che operano nel comparto degli eventi con modalità da definire (es 25% del fatturato dell’anno precedente parametrato sui mesi di divieto di attività).

2) Prolungamento del FIS fino a 6 mesi dopo che sarà revocato il blocco degli eventi per il nostro settore che presumibilmente sarà uno degli ultimi a ripartire.

3) Estensione del FIS ai lavoratori extra o intermittenti attualmente totalmente scoperti da ogni forma di ammortizzatore sociale.

4) Credito di imposta, nella misura del 60%, in relazione agli affitti commerciali corrisposti nel periodo Marzo 2020, fino ai 6 mesi successivi alla fine del blocco dell’attività, cedibile ai proprietari d’immobili in compensazione dei pagamenti dovuti.

5) Credito d’imposta del 60% per le imprese che effettueranno, entro il 31 dicembre 2021, investimenti in attività di marketing e di digitalizzazione dei processi produttivi aziendali.

6) Credito d’imposta del 60% per investimenti di sanificazione e DPI.

7) Decontribuzione, al fine del mantenimento dei livelli occupazionali, nella misura del 50% per i lavoratori anche extra o intermittenti fino al dicembre 2021 ed incentivi per le nuove assunzioni a tempo determinato o indeterminato.

8) Accesso al credito con garanzia dello Stato del 100% fino al 25% del fatturato dell’anno 2019, rimborsabili a lungo termine (20 anni con un preammortamento di 24 mesi) e forte snellimento dell’iter burocratico.

9) Cancellazione di tutta la tassazione dovuta per i mesi di chiusura obbligata delle aziende e rateizzazione in 24 mesi della tassazione dovuta nei primi 6 mesi del periodo di riapertura.

10) Incentivi per gli eventi (wedding, corporate e congressuali) che verranno svolti in Italia da organizzatori stranieri in linea con il bonus allo studio per incentivare il turismo in Italia.

Il documento ufficiale dell’associazione

La petizione “Aziende e lavoratori del settore eventi chiedono aiuti concreti prima che sia troppo tardi”: https://www.change.org/iosonoglieventi

Facebook: https://www.facebook.com/ANBC.banqueting.catering

#iosonoglieventi