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Come avere un orto sempre rigoglioso senza spendere un occhio della testa

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Un orto (immagine Pixabay)

Coltivare un piccolo orto nel proprio giardino è un hobby capace di regalare grandi soddisfazioni, ma che richiede tanto impegno, passione e cure costanti. Ecco alcuni consigli per ottenere risultati soddisfacenti con una spesa contenuta.

Seminare e raccogliere i prodotti della terra fa bene allo spirito e anche alla salute: portare in tavola i frutti del proprio lavoro, oltre a ripagare di tutta la fatica fatta, permette di risparmiare sulla spesa al supermercato e di conoscere la provenienza di ciò che si mangia. Dal momento, però, che non tutti hanno il pollice verde, ecco alcuni consigli pratici su come creare un piccolo spazio da coltivare a casa e far crescere al meglio gli ortaggi nel proprio orto.

Preparare il terreno

“Se si vuol un buon erbaio si semini in febbraio!” Mai sentito dire? È un vecchio detto contadino utilizzato per indicare il periodo dell’anno migliore per preparare il terreno alla semina, un’operazione che andrebbe svolta a fine inverno quando il suolo non è gelato. Se il terreno su cui si vuole seminare è rimasto incolto per parecchi anni, la prima cosa da fare è effettuare una vangatura per rivoltare le zolle di terra e privarle di eventuali agglomerati rocciosi che ostacolerebbero la crescita delle piante.

Una volta terminato il dissodamento, si dovrà concimare l’appezzamento mediante un compost organico ad alto contenuto di sostanze nutritive (fosforo, azoto e potassio) per promuovere lo sviluppo radicale delle specie vegetali e massimizzare, al contempo, la ritenzione idrica del suolo.

La semina

Per avere un orto ad alto rendimento, una delle principali accortezze da adottare è scegliere il periodo dell’anno giusto per seminare. Dal momento, però, che ogni varietà necessita di specifiche condizioni climatiche, senza estremi di umidità e temperatura, qui di seguito abbiamo riportato un calendario delle semine che vi aiuterà a programmare al meglio il vostro orticello.

1) Gennaio:

  • Semina in campo: aglio, scalogno, fava, pisello, carciofo e cipolla;
  • Semina in semenzaio riscaldato: melanzana, pomodoro, peperone, zucchina, cetriolo e peperoncino;

2) Febbraio:

  • Semina in campo: pisello, aglio, cipolla, scalogno, cece, spinacio e patata;
  • Semina in semenzaio riscaldato: anguria, melone, basilico, sedano, cavolo cappuccio, peperone, pomodoro e zucchina.

3) Marzo:

  • Semina in campo: insalata, cicoria, barbabietola, topinambur, ravanello, rucola, soncino, bietola, carota, fagiolo, fava e cece;
  • Semina in semenzaio: carciofo, zucchina, zucca, sedano rapa, verza e anguria.

4) Aprile:

  • Semina in campo: prezzemolo, timo, basilico, cetriolo, pomodoro, melanzana, peperone, zucchina, cipolla, lattuga, rucola, barbabietola, cicoria da taglio, spinaci, zucca e carota.

5) Maggio:

  • Semina in campo: melanzana, peperone, basilico, prezzemolo, pomodoro, sedano, zucca, melone, anguria, verza, lattuga, spinacio, erbe aromatiche, mais, ravanello, fagiolini, broccolo, cavolfiore, pastinaca, cicoria, rucola e cappero.

6) Giugno:

  • Semina in campo: porro, zucca, cavolo nero, carota, bietola da coste, fagiolino, soncino, mais, pomodoro, barbabietola, cicoria, agretto, insalata grumolo.

7) Luglio:

  • Semina in campo: cime di rapa, radicchio, broccolo, finocchio, rucola, cavolfiore, lattuga, bieta, fagiolino, cavolo rapa, cavolo nero, verza, fagiolo.

8) Agosto:

  • Semina in campo: finocchio, porro, cime di rapa, lattuga, rucola, cavolo rapa, barbabietola, verza, cicoria, ravanello, spinacio, radicchio, cipolla rossa, cavoletti di Bruxelles, carciofo e bieta da coste.

9) Settembre:

  • Semina in campo: valeriana, indivia, scarola riccia, radicchio trevigiano, lattughino da taglio, cicoria, verza e cipolla invernale;
  • Semina in semenzaio: carota, rucola, prezzemolo e spinacio.

10) Ottobre:

  • Semina in campo: spinacio, rapa, barbabietola, insalata, scarola, cicoria, radicchio e fava;
  • Semina in semenzaio: cappuccio, cavolo verza, cavolfiore, broccolo, ravanello e porro invernale.

11) Novembre:

  • Semina in campo: aglio, fava, piselli, soncino e spinaci.

12) Dicembre:

  • Semina in campo: scalogno, cipolla rossa, patata, fava, spinacio, aglio, broccolo e scalogno;
  • Semina in semenzaio riscaldato: lattuga, ravanello, radicchio da taglio, rucola e carota.

Pacciamatura e concimazione

Per favorire la crescita degli ortaggi seminati è fondamentale mettere a loro disposizione tutte le sostanze nutritive di cui hanno bisogno per un corretto sviluppo. La soluzione migliore è spargere un concime a base azotata sul terreno ogni 2-3 mesi, meglio se arricchito con sostanze umiche per regolarizzare le variazioni di umidità del suolo.

Per capire quale e quanto concime utilizzare si può acquistare un misuratore di pH del terreno in modo da essere sicuri che le proprie piante siano sempre ben nutrite e resistano all’attacco di potenziali malattie. Inoltre, per fare sì che il substrato trattenga bene l’umidità nei mesi estivi, si raccomanda di ricoprire il terreno con un sottile strato di materia organica (paglia, foglie secche, erba di sfalcio e cortecce di albero sminuzzate) in modo da impedire il compattamento del suolo e la proliferazione delle malerbe. Infine, è importante proteggere le proprie piante da insetti e parassiti utilizzando prodotti formulati appositamente per l’uso sugli ortaggi.