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Caos fase 2: luci accese di bar e ristoranti anche a Portofino, ma è solo per protesta

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Portofino (foto di repertorio fb)

Anche nella celebre Piazzetta di Portofino ieri sera si sono riaccese le luci di bar e ristoranti, ma solo per protesta.

Sono stati oltre un centinaio i partecipanti tra Santa Margherita Ligure e Portofino all’evento “Risorgiamo Italia”, la protesta con cui titolari di bar, pub, ristoranti della Riviera hanno chiesto al Governo di poter riaprire già nei prossimi giorni.

Stamane i commercianti hanno simbolicamente consegnato le chiavi dei loro locali al sindaco di Santa Margherita Paolo Donadoni e di Portofino Matteo Viacava.

“Abbiamo ascoltato – hanno spiegato Donadoni e Viacava – le ragioni dei nostri commercianti e condividiamo le loro preoccupazioni, confidando che il Governo si faccia carico di questa emergenza dando risposte chiare, tempestive e concrete”.

“Non ce l’abbiamo con voi sindaci, ma con il Governo – ha spiegato Valentina Miroglio, anima della protesta nel Tigullio Occidentale – perché chiediamo regole certe per poter ripartire e soprattutto regole che ci mettano in condizione di lavorare altrimenti molti non riapriranno”.

A Savona identica protesta con una settantina di persone che, rispettando le distanze interpersonali di sicurezza, si sono presentate davanti alla sindaca Ilaria Caprioglio: “Non posso legiferare a riguardo, ma mi farò portavoce delle vostre istanze”.

A Sarzana flash mob in piazza a cui ha partecipato anche la sindaca Cristina Ponzanelli.

Anche i parrucchieri di Sanremo con la manifestazione in piazza dell’altro ieri hanno chiesto di poter tornare a lavorare nel rispetto delle norme di sicurezza.