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Calcio, il vademecum del CTS per la disputa delle partite

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E’ stato reso noto il vademecum da parte del CTS per la ripresa dei campionati professionistici.

ALLO STADIO Stadio diviso in tre zone: Area tecnica, spalti, area esterne stadio.Massimo 300 persone in totale. Massimo 100 per zona. Le linee guida specificano dettagliatamente il numero delle persone nella varie zone in momenti diversi durante lo svolgimento della gara. Per esempio con il calcio d’inizio fissato alle 14, dalle 14 alle 17 sono previsti 22 giocatori in campo, 22 riserve e 20 dello staff. Il numero dei calciatori cala a 4 alla fine dell’evento. Anche i raccattapalle saranno 4. Regolamentato anche il numero dei giornalisti sugli spalti (10), degli steward e di tutti i membri della sicurezza.

ARRIVO ALLA STADIO Arrivo della squadra con diversi autobus/mezzi di trasporto (aumentare la distanza di sicurezza o utilizzo mascherine facciali). Squadre e arbitri arriveranno a orari diversi. Per la squadra di casa si raccomanda l’arrivo dei calciatori con le rispettive autovetture.

LO SPOGLIATOIO Utilizzare più stanze libere adiacenti possibile in modo da separare titolari, portieri e riserve. Non sarà permessa alcuna ripresa televisiva all’interno degli spogliatoi igienizzati.

CERIMONIALE DI GARA Le squadre entreranno in campo in frangenti diversi onde evitare assembramenti. Vietate le strette di mano, la foto di squadra, non ci saranno mascotte e nemmeno i bambini che accompagnano di solito i calciatori.

LE INTERVISTE Sia le interviste mini flash (fine primo tempo) che la super flash (fine gara) dovranno rispettare le distanze tra giornalista e calciatore di almeno 1,5 metri e realizzare con microfono boom. La Mixed zone rimarrà chiusa. Conferenza stampa modello F1: domande via skype-whatsapp, con presenza massima garantita di numero 3 titolari di diritto.

REQUISITI IGIENICO-SANITARI Sono ovviamente previste rigidissime norme igieniche-sanitarie per garantira la massima sicurezza di tutti i presenti allo stadio. Tra squadre la misura delle temperatura corporea, utilizzo di disinfettanti, alimenti preparati e già confezionati, bottigliette d’acqua personalizzate, uso docce-spogliatoi in piccoli gruppi e con distanza minima di 2 metri.

NOVITA’ ARBITRALI Nessuna persona potrà accedere alla stanza/spogliatoio degli arbitri. Kit e distinte saranno posizionate fuori dalla lora stanza. Non ci saranno più raduni arbitrali. I calciatori non potranno più protestare nei confronti degli arbitri e non potranno avvicinarsi per alcuna ragione a meno di 1,5 metri di distanza.

LA SQUADRA IN TRASFERTA

VIAGGIO IN PULLMAN Soluzione preferibile in caso le distanze lo consentano: evitare soste durante il tragitto, distribuire la squadra su due veicoli per favorire il distanziamento interpersonale, testare il personale conducente e approvvigionare il pullman per entrambi i viaggi alla sede di partenza.

VIAGGIO IN TRENO Occupare una carrozza esclusiva, igienizzata prima dell’arrivo della squadra. Inoltre coordinare con la Polizia Ferroviaria un percorso idoneo ad evitare contatti con altri passeggeri.

VIAGGIO IN AEREO Privilegiare le soluzioni charter rispetto ai voli di linea chiedendo alle Autorità Aeroportuali le procedure per l’imbarco sottobordo direttamente dal pullman per evitare l’attraversamento dell’aeroporto.

HOTEL SEDE DEL RITIRO IN TRASFERTA Serve prevedere un accesso dedicato ed esclusivo con percorsi esclusivi e dedicati (corridoi presidiati). Privilegiare le scale all’ascensore (che in caso di utilizzo deve prevedere di essere usato da una persona per volta dotata di dispositivi di protezione individuali, con dispositivi di protezione per i tasti); prevedere camere singole e ubicate nella stessa zona (esclusiva) o piano dell’hotel con una persona di riferimento che ne impedisca l’accesso ad estranei, effettuando il controllo della temperatura; riservare una sala mensa ad uso esclusivo; prevedere un sistema di distribuzione individuale del cibo senza assembramenti e contatti con il personale della cucina e dell’hotel.