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Alassio, la connessione più veloce non è più un miraggio

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Alassio, la connessione più veloce non è più un miraggio
Alassio, la connessione più veloce non è più un miraggio

Alassio, la connessione più veloce non è più un miraggio e sarà un vantaggio per i commercianti e i turisti 

Alassio, la connessione più veloce non è più un miraggio. L’evoluzione tecnologica è fondamentale per stare al passo con l’evoluzione sociale: Alassio ha deciso di fare un grande salto in avanti in questa direzione a vantaggio di tutti coloro che transitano, lavorano o vivono nell’arteria commerciale più conosciuta del Ponente, il Budello. Per la Città di Alassio il wellness lavorativo dei suoi turisti ma soprattutto dei suoi commercianti è un obiettivo che sarà prioritario a partire dal 2023: connettività perfetta anche dove finora c’erano molti ostacoli ad ottenerla.

“ La Città di Alassio ha colto immediatamente questa opportunità in quanto molto attenta ai problemi di connessione sinora avuti nel centro storico. Sarà finalmente agevole lavorare in smart working, transitare e comunicare sempre anche in questi luoghi storici.” Marco Melgrati, Sindaco di Alassio Questo è l’orizzonte di una scelta fortemente innovativa fatta dalla Città di Alassio, dal momento che lo scenario si sta spostando sempre più verso la necessità di connessioni capillari, affidabili e di maggior qualità, che richiedono un cambio di prospettiva rispetto al passato.

Luca De Carlo, Direzione Commerciale Das&Towers, ci ha illustrato quali possono essere le soluzioni possibili? “La nostra azienda già da alcuni anni ha intrapreso un percorso di innovazione che viene incontro a queste esigenze, proponendo e realizzando impianti di ultima generazione che segnano una discontinuità netta rispetto al passato.

Gli impianti di tipo tradizionale, costituiti da antenne ad elevata potenza con raggio di copertura molto ampio, non sono più sufficienti né adeguati per far fronte a queste rinnovate esigenze. Gli impianti di nuova generazione da noi realizzati, i cosiddetti DAS o Distributed Antenna Systems, sono composti da un insieme di piccole antenne a bassa potenza collocate in maniera da garantire il segnale telefonico senza buchi di copertura e senza problemi di congestione, consentendo allo stesso tempo la riduzione delle emissioni elettromagnetiche.”

[Digitare qui] Proprio quello delle emissioni elettromagnetiche è un tema molto sentito, anche se non molti sanno che i limiti massimi di emissioni in Italia sono tra i più conservativi al mondo, ben al di sotto di quelli imposti da Paesi come la Germania, la Francia o l’Inghilterra. Luca De Carlo ci spiega come si inserisce l’intervento di Das &Towers in questo quadro normativo: ”Gli impianti di nuova generazione che la nostra azienda realizza hanno un impatto praticamente nullo sulle emissioni elettromagnetiche.

L’installazione di microantenne in maniera capillare sul territorio consente di emettere un segnale di bassissima potenza, perché ogni terminale fornisce copertura in un raggio di pochi metri anziché diversi chilometri. I bassi limiti di emissioni elettromagnetiche imposti in Italia non impattano quindi su questo nuovo tipo di installazioni, e questo consentirà ai cittadini, ai turisti e alle attività commerciali di usufruire di un segnale telefonico di qualità senza alcuna preoccupazione.” Ad oggi esiste ancora mancanza di una cultura seria e accreditata in questo campo.

Ecco l’importanza che ricopre per Marco Melgrati l’informazione sulle opportunità offerte dalle nuove tecnologie che proprio qui nella sua città vedranno a breve il taglio del nastro: ”L’informazione è essenziale per superare le resistenze che spesso vengono manifestate quando si parla di impianti di telefonia.

Le nuove tecnologie, e in particolare in questo caso il progetto che abbiamo deciso di portare avanti con Das & Towers, offrono opportunità inimmaginabili fino a pochi anni, ed è un bene che tutti siano informati del fatto che oggi si possono coniugare, nel pieno rispetto della normativa vigente, aspetti della vita quotidiana che spesso venivano considerati contrapposti fra loro, come il diritto alla salute e al benessere delle persone e l’esigenza, sempre più pressante, di essere connessi sempre e ovunque.” Insomma tutti sempre connessi come richiede ormai lo scenario lavorativo e sociale di oggi. Come allora si può conciliare questa esigenza di connettività “sempre e ovunque”, affidabile, sicura e istantanea, con le problematiche tipiche degli ambienti indoor o comunque degli spazi ristretti?

E’ ancora Luca De Carlo a spiegarcelo: “ Da anni la nostra società si occupa di realizzare impianti di copertura indoor all’interno di Ospedali, uffici, stadi, centri commerciali e industriali: si tratta di contesti nei quali, col passare del tempo e la diffusione delle nuove tecnologie, è stato necessario affrontare problematiche nuove, che hanno richiesto nuove risposte. La necessità di installazioni indoor ha fatto emergere le lacune funzionali dei sistemi tradizionali, e questo ha aiutato gli operatori delle telecomunicazioni a trovare nuove soluzioni che si sono poi affermate anche al di fuori dei contesti per cui erano nate. Così oggi questi nuovi sistemi trovano importanti applicazioni anche nelle aree dei centri storici e nelle località turistiche, in particolare dove c’è maggiore attenzione a temi quali la protezione del patrimonio storico, la gestione degli spostamenti e della logistica, la sicurezza, il benessere e la qualità della vita degli individui e delle comunità dei cittadini.”

Proprio alle strutture sportive arriveranno benefici durante gli eventi sportivi: “ In qualità di amministratore unico Ge.Sco abbiamo accolto con grande entusiasmo questo intervento che andrà a migliorare la connessione dei nostri impianti sportivi, dallo stadio alla piscina al palazzetto soprattutto durante gli eventi sportivi che vite vedono quasi 2000 partecipanti.” Igor Colombi. Oggi si firma un capitolo importante per Alassio grazie al quale si potrà fare da apripista a tante altre realtà liguri che vorranno seguirne l’esempio.