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Agli Internazionali di Alassio i primi titoli vanno agli stranieri

Renoult, Semprun e la Marcon, tennisti di Francia, Spagna ed Italia si aggiudicano i primi tre tabelloni nel Torneo internazionale all' Hanbury Tennis Club

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Un momento della premiazione delle Master 65

ALASSIO – Sono iniziati i primi incontri di finale ai 52esimi Campionati Internazionali d’ Italia di Tennis ad Alassio. Spagna e Francia festeggiano i due primi vincitori del torneo.

Ad aggiudicarsi il prestigioso titolo fra i Master 55 è stato infatti il favoritissimo spagnolo Pablo Semprun che in finale ha avuto la meglio sull’ olandese Bart Theelen per 6-2, 6-4. Al terzo posto ha chiuso l’ italiano Massimilaino Gatti.

Fra i Master 70 invece vittoria per il francese Bruno Renoult che ha superato il tedesco Bernd Martin per 6-2, 6-4. Da segnalare l’ ottimo terzo posto finale dell’ italiano Giovanni Villani.

Il primo titolo per i colori azzurri è arrivato nella categoria Master 65 dove Maria Elisa Marcon si è imposta sull’altra italiana Mara Paterlini. Terzo posto per la francese Elisabeth Barraud.

Altri due titoli per gli italiani giungeranno sicuramente già domani dagli incontri che vedranno di fronte Nicola Richelmi e Mauro Colangelo (nella finale dei Master 50), Marco Havè e Fernando Cavalleri (che si giocheranno il titolo nei Master 60).

Grande attesa anche per le finali dei Master 65, sia nel singolare, sia nel doppio. Qui saranno impegnati l’ italiano Franco Bruno (che dovrà affrontare il ceco Jarolsav Kratochvil nella finale del singolare) e la coppia azzurra formata da Nicola Capocasale e Marco Dedè che se la vedrà per il titolo con i francesi Mihel Galey e Bruno Renoult.

Pur non essendo ancora giunti al termine questi campionati che si stanno svolgendo all’ Hanbury Tennis Club si stanno rivelando un vero successo: “ Malgrado quest’anno- commenta John Skordis- abbiamo avuto in campo quasi la metà dei giocatori stranieri rispetto alle passate edizioni, il torneo si sta rivelando di ottimo livello con incontri davvero appassionanti e sfide spettacolari. Malgrado le restrizioni dovute alla pandemia siamo riusciti ad organizzare un evento che anche quest’anno ha portato molti appassionati e giocatori ad Alassio”.

Fra giocatori, accompagnatori, tecnici e appassionati nei dieci giorni del torneo nella “Città del Muretto”, pur nelle restrizioni Covid, infatti si calcola in oltre duemila il numero delle presenze che questa importante manifestazione sportiva ha portato nelle Baie del Sole.
CLAUDIO ALMANZI