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Ad Albenga il vescovo Borghetti ha incontrato la stampa

Nel Seminario di Albenga il Vescovo Guglielmo Borghetti ha incontrato i giornalisti in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti che si celebrerà domani.

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Un momento dell' incontro (Foto Daros)

SAVONA. 23 GENN. Una dozzina di giornalisti dei quotidiani e delle Tivu locali, regionali e nazionali hanno partecipato questa mattina ad Albenga al tradizionale incontro annuale con il Vescovo della Diocesi di Albenga- Imperia Guglielmo Borghetti in occasione della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti.
L’ incontro si è svolto nel Seminario Vescovile, in via Galileo Galilei, in una sala predisposta appositamente per poter rispettare le norme anti Covid.

Molti i temi affrontati dal Vescovo Borghetti che ha risposto alle domande postegli sulla situazione delle vocazioni in Diocesi, sulle Scuole Cattoliche, sui lavori di restauro ed intervento per la salvaguardia del patrimonio artistico e culturale diocesano. Non sono mancate le domande sull’attualità politica e sui futuri avvicendamenti dei sacerdoti nella varie parrocchie.

“Sono soddisfatto – ha detto il Vescovo- del rapporto che si è instaurato con voi giornalisti che cercate in modo corretto di far conoscere le iniziative della nostra diocesi. E’ stato un anno davvero eccezionale a causa del Covid e questa situazione ha condizionato la vita di tutti. C’ è stato un aumento della povertà e della disoccupazione, ma sono contento della risposta che è stata data dal mondo cattolico. Con fantasia e creatività si è cercato di sopperire ai bisogni di coloro che ci hanno chiesto aiuto. La Caritas si è data molto da fare attivando il progetto #Restiamo accanto”.

L’ incontro con i giornalisti in ciascuna diocesi fa parte ormai di una tradizione consolidata essendo giunto infatti alla 55esima edizione della Giornata delle Comunicazioni Sociali lo strumento principale con il quale le chiese locali fanno conoscere le proprie iniziative e diffondono la fede fra i fedeli attraverso le diverse forme a disposizione: i siti e la stampa diocesana, la stampa locale ed i più diversi mezzi di comunicazione sociale. Quest’anno il tema proposto da Papa Francesco è: “Vieni e vedi: comunicare incontrando le persone come e dove sono”.
Molto soddisfatto il Vescovo anche per quanto concerne il mondo della scuola cattolica: “ Oltre all’ Istituto della Misericordia ad Imperia, che svolge attività didattica dall’infanzia alla scuola secondaria di primo grado, abbiamo due eccellenze educative come il Polo Scolastico Diocesano “Redemptoris Mater” ad Albenga e l’ Istituto Salesiano ad Alassio. Si tratta di due poli educativi con migliaia di bambini e ragazzi; due realtà scolastiche che hanno ottenuto importanti riconoscimenti e certificazioni sul livello eccellente di servizio culturale ed educativo che offrono”.

Per quanto concerne il numero di sacerdoti il vescovo ha annunciato che rispetto all’anno precedente non c’è stato alcun cambiamento (sono 160 per 161 parrocchie) mentre ha segnalato la chiusura di tre istituti religiosi femminili: ciò è dovuto ad un calo vertiginoso delle vocazioni femminili. Due soli sono i seminaristi, che l’anno prossimo diventeranno diaconi, mentre segnala come molto attivi la Biblioteca Diocesana, il Museo Diocesano e l’ Archivio Diocesano, che rappresentano importanti realtà religiose e culturali del grande patrimonio di Albenga ed del suo comprensorio.

Fra gli innumerevoli ed importanti interventi realizzati dalla Diocesi nel 2020, per la salvaguardia dell’ immenso patrimonio artistico e culturale, il Vescovo Borghetti ha voluto segnalare quello relativo alla Parrocchia di San Martino Vescovo, a Cenova, nel comune di Rezzo, dove si erano verificati gravi danni a seguito dell’ alluvione e dove la Diocesi è intervenuta con una raccolta fondi che ha raggiunto i 19 mila euro.

Infine ha voluto ricordare i sacerdoti che sono mancati nel corso dell’ ultimo anno ed ha riservati parole particolarmente sentite per i due compianti fratelli Don Giuseppe (che aveva 95 anni) e Don Michele Bazzano (che ne aveva 93); per l’ indimenticabile Monsignor Fiorenzo Gerini (89 anni) e per il Direttore dell ‘Istituto Don Bosco di Alassio Giorgio Colajacomo (che aveva 80 anni).

CLAUDIO ALMANZI