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A Santo Stefano di Magra continua Spazio di attivazione

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A Santo Stefano di Magra continua “Spazio di Attivazione”
A Santo Stefano di Magra continua “Spazio di Attivazione”

A Santo Stefano di Magra continua “Spazio di Attivazione”, il progetto scolastico nato per aiutare grandi e piccoli.

A Santo Stefano di Magra continua “Spazio di Attivazione” con sportello di ascolto e supporto pedagogico.

Continua nelle scuole di Santo Stefano Magra il progetto “Spazio di Attivazione” promosso da Anpec (Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici) e Sinpe (Società Nazionale Pedagogisti ed Educatori) che sta supportando alunni, insegnanti e famiglie nel superamento delle numerose difficoltà nate in seno ai difficili mesi di DAD.

Dallo scorso novembre, nelle scuole del territorio santostefanese, è infatti attivo uno Sportello di ascolto e supporto pedagogico molto apprezzato da adulti e ragazzi.

La sindaca Paola Sisti afferma:

“Abbiamo voluto inserire ‘Spazio di Attivazione’ alla voce politiche sociali, perché la scuola per me rappresenta da sempre la priorità.

Questo progetto, sta concretamente aiutando grandi e piccoli ad affrontare paure e mancanze che questi mesi difficili hanno generato.

Anche attraverso questo strumento ritroviamo il senso comunitario dello stare assieme, grazie alla collaborazione con ISA 12 e in particolare alla dirigente Simonetta Bettinotti.”

Eleonora Lazzaro pedagogista clinica®, racconta:

“Questo progetto mira a ricostruire uno spazio di ascolto e a ripristinare il patto educativo messo molto a rischio in questi anni di punti di riferimento instabili”.

‘Spazio di Attivazione’ si sostanzia in una serie di incontri attivi con alunni, insegnanti e anche con i genitori,

nei quali individuare le criticità e realizzare un concreto cambiamento all’interno delle dinamiche relazionali che favoriscono il benessere generale e la stessa didattica.

Obiettivo del progetto è quindi dare sostegno a situazioni fragili e contribuire al buon andamento delle classi all’interno della scuola,

attraverso le tecniche specifiche della Pedagogia Clinica disponibili ove serve e a richiesta, anche per momenti di percorso individuale con insegnanti, alunni o genitori.

E Lazzaro continua:

“È un percorso di condivisione per tutti coloro che sono direttamente coinvolti per costruire uno spazio individuale sicuro e accessibile.

Uno sportello, o meglio uno spazio pedagogico clinico per tutti”.