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A mente fredda di Franco Ricciardi | Genoa, se il buon giorno si vede dal mattino…

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Genoa

I rossoblu hanno la coppia d attacco più giovane del torneo. E Romulo, Criscito e Pandev stratosferici…

Il Genoa che partiva con il piede giusto, due vittorie, in Coppa Italia e Campionato non si vedeva da più di un decennio.

Un pò a sorpresa, il Grifone targato Ballardini prima travolge (4-0) il Lecce, poi alla prima in campionato si sbarazza facilmente in venti minuti dell’Empoli.

Parlando del successo sui toscani, a mio parere grande merito va si a tutti i giocatori mandati in campo dal mister genoano, ma sicuramente con alcuni che hanno sfoderato prestazioni certamente di grande livello.

Partiamo dalla difesa. Marchetti, seppur ancora appesantito ed arrugginito da un anno mezzo di stop forzato, al momento giusto – parata volante a metà ripresa, seppur aiutato dal palo – si è fatto trovare pronto, infondendo tranquillità ai compagni di reparto.

La difesa dicevamo, che ha avuto in Zukanovic e Spolli baluardi imbattibili sulle palle alte. Altra prova positiva quella di Biraschi, che chiamato a sostituire Izzo non lo ha assolutamente fatto rimpiangere.

Davanti al reparto arretrato, ha poi giganteggiato Romulo, un atleta che quando approdò come grande promessa alla Juventus, non ebbe fortuna, fermato praticamente per una intera stagione e dirottato poi dai bianconeri con troppa fretta a Verona. Romulo è stato veramente il collante per ogni reparto. Possiamo affermare senza temere di essere smentiti che finalmente il Genoa, dopo qualche anno, ha il nuovo Milanetto.

Contrasta, catalizza palle, da indicazioni ai compagni, rilancia. Atleta indispensabile per questo Grifone.

Sulla fascia sinistra poi ecco capitan Criscito.

Un’altra prestazione superlativa per questo giocatore, che con la sua esperienza aiuta e guida i compagni. Tra questo Hiljemark, tornato completamente trasformato, con più esperienza, coraggio e personalità, dal recente mondiale.

E poi Pandev: che dire del macedone?

Un giocatore a tutto campo, che con i suoi lampi di classe ha strappato, sino a che è rimasto in campo, applausi a scienza aperta. Sono lontani i tempi che non era in sintonia con i tifosi, per i quali oggi è un beniamino intoccabile.

In netto miglioramento anche Lazovic, che il pubblico rossoblu da ormai tre anni aspetta che… esploda; nel nuovo ruolo impegnato da Ballardini sta facendo, seppur ad intermittenza cose egregie.

Ed arriviamo alle punte.

Ai box per un risentimento muscolare Favilli, la coppia (la più giovane in assoluto dell’intera serie A, ndr) Piatek –  Kouame ha distrutto, con un gol a testa l’Empoli in meno di venti minuti.

Ormai una certezza il polacco, freschissimo della prima convocazione in Nazionale: gol a mitraglia, prima nelle amichevoli, poi in Coppa ed adesso in Campionato.

Bravo anche Kouame: l’ivoriano da realizzato un gol di splendida fattura ed a vent’anni è già una splendida realtà.

Domenica si viaggia a Reggio Emilia per affrontare il Sassuolo, squadra ostica, che ha strappato un pari al 99’ sull’ostico campo del Cagliari.

Sarà una battaglia.

Ma il Grifone attuale non pareti certo battuto; può giocarsela con tutti!

In attesa che siano anche pronti per il debutto tre pezzi da novanta, ancora fermi ai box, e cioè Favilli, Sandro e Lisandro Lopez.

Un Genoa che, facendo i debiti scongiuri, quest’anno potrà far divertire, e molto, la Nord e tutti i presenti nel Tempio.

Franco Ricciardi 

Franco Ricciardi

Franco Ricciardi è nato a Genova nel 1955. Giornalista iscritto all’Albo dal 1990, ha collaborato e collabora con le più importanti testate genovesi, Il Secolo XIX, Il Lavoro, La Repubblica, il Corriere Mercantile ed è stato tra i primissimi radiotelecronisti genovesi (Radio Liguria 1, Telecittà, Telegenova, Primo Canale.

Negli anni 80 fondò, come editore, il giornale “Noi Genoani”, che veniva distribuito allo Stadio”.