La relazione inaugurale 2026 evidenzia fragilità giovanile, conflitti familiari e necessità di interventi educativi mirati
L’ultimo rapporto della Corte d’Appello di Genova mette in luce un incremento dei reati commessi dai minori, con un’attenzione particolare alle tensioni e fragilità familiari che spesso ne sono il contesto. La presidente Elisabetta Vidali, durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario 2026, ha sottolineato l’urgenza di misure educative e sociali per contrastare comportamenti devianti sempre più frequenti.
Crescita dei reati giovanili e dati preoccupanti
Secondo la relazione, nel 2025 sono aumentati significativamente i minori coinvolti in attività criminali. Gli arresti tra i giovani registrano un +17%, mentre gli indagati sotto i 14 anni sono saliti a 347, rispetto ai 313 dell’anno precedente e ai 192 del 2023, segnando un aumento dell’80% in due anni. Inoltre, sono state iscritte ben 2.223 nuove cause conflittuali che richiedono l’intervento dei servizi sociali, evidenziando la crescente complessità dei casi trattati dalla giustizia minorile.
Tipologie di reati e comportamenti emergenti
Vidali ha evidenziato come le infrazioni commesse dai minori siano caratterizzate da violenza, scarso rispetto per l’altro, uso improprio dei social media, aggressività sessuale e disturbi alimentari. Molti di questi comportamenti riguardano ragazzi sotto i quattordici anni, non imputabili penalmente, rendendo ancora più urgente l’attivazione di strumenti educativi e preventivi efficaci.
Criticità del sistema giudiziario
La presidente della Corte ha inoltre sottolineato come la carenza di risorse strutturali e finanziarie rappresenti il vero limite alla qualità della giustizia. A suo avviso, riforme costituzionali che modificano l’assetto organizzativo dei magistrati senza incrementare risorse non migliorano l’efficienza del sistema, che rischia di indebolirsi ulteriormente.
Salvaguardia dell’equilibrio costituzionale
Vidali ha ribadito la necessità di preservare l’equilibrio tra i poteri previsto dalla Costituzione, criticando proposte che possano sostituire il principio di rappresentatività o incidere sulla legalità. La tutela della struttura costituzionale è considerata fondamentale per garantire un’applicazione equa e coerente della giustizia, evitando derive centralistiche o indebolimenti istituzionali.
Non perdere gli ultimi aggiornamenti su cronaca, eventi e politica in Liguria! Iscriviti sui canali di Liguria Notizie di Telegram, Facebook,Twitter e YouTube


















































