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Triangolare Magdeburgo: Genoa-Swansea 5-4 (d.c.r.)

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Piatek

Il Genoa s’impone nella prima partita della Interwetten Summer Cup contro i gallesi dello Swansea. L’esordio della terza maglia. Il centinaio di tifosi giunti dopo un viaggio massacrante. La voglia di sigillare i primordi della preparazione, prima del rientro a Genova, contro avversari più carburati. Gli ingredienti alla MDCC Arena, lo stadio delll’1. Fc Magdeburgo, non mancano per condire questa tappa in Europa, a conclusione degli allenamenti in Austria. In tribuna ci sono il direttore sportivo Donatelli e il coordinatore scouting Marcheggiani. La formazione di mister Potter parte meglio, facendo valere freschezza e rapidità dei brevilinei che giostrano sul fronte d’attacco. Bene sugli esterni, in area manca un riferimento. E’ allora il Genoa a tirare due cannonate nella prima mezzora. Medeiros fionda un sinistro sopra la traversa, poi Piatek sfodera un destro alla dinamite che si perde alto. La prima frazione non si schioda dal punteggio iniziale. Il Grifone si limita a coprire il campo, confeziona con Pandev uno salom in area degno di miglior fortuna, fatica ad affondare i colpi in continuità.

Nel secondo tempo, sempre di 30’, è un’altra storia. Il pallone viaggia che è un piacere e le occasioni fioccano sul mancino di Medeiros (2’, conclusione parata), sul destro di Piatek (4’, stoccata alta) e Lakicevic (7’, fiondata a sorvolare la traversa). Poi la rete dell’attaccante polacco spezza l’equilibrio. Lo smarcamento, il dribbling e il tiro nei sedici metri, dopo il cross di Zukanovic e il velo di Pandev, sono da centravanti vero. Passano due minuti e il Grifone va vicino al raddoppio. Medeiros arcua la parabola dalla mattonella preferita, Mulder fa scudo e respinge al mittente. C’è solo il Grifone in campo. I gallesi vanno alla carica nell’ultima parte, tuttavia la manovra resta spuntata. Romulo e compagni controllano e, in fase di possesso, guadagnano metri con facilità. La beffa si materializza a venti secondi dalla fine. Sullo spiovente dalla destra, McBurnie insacca di testa. Si va ai rigori dopo l’1-1. Radu ne para due e consegna ai compagni la vittoria nel confronto dal dischetto.

Genoa 1°t: Radu, Spolli, Romulo, Piatek, Biraschi, Mazzitelli, Pandev (c) (22’st Galaboniv), Lazovic, Lakicevic, (1’st Zanimacchia), Medeiros, Zukanovic. A disposizione: Russo, Vodisek, Gunter, El Yamiq, Lapadula, Kouamé, Rossettini, Romero, Spinelli, Callegari, Raul Asencio, Omeonga. All. Ballardini.
Reti t.r.: st 7’Piatek, 30’ McBurnie.
Rigori: Naughton (parato), Galabinov (gol), Amat (parato), Romulo (gol), Carroll (gol), Zanimacchia (parato), Dhanda (gol), Piatek (gol), McBurnie (gol, Medeiros (gol).