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Tragico incidente A12, Mazza (Lega): Autostrade affronti le emergenze con idoneo piano

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Frontale A12, si allungano i tempi di riapertura della strada

Per il tragico incidente fra mezzi pesanti avvenuto intorno alle 14 di oggi, l’autostrada A12 è rimasta bloccata e chiusa al traffico tra Chiavari e Sestri Levante.

Alle 19 è stato comunicato che si sono registrate code lunghe circa 7 chilometri e non è prevista una riapertura in tempi brevi.

“Quando succedono queste cose – dichiara il consigliere regionale leghista Vittorio Mazza – le società di gestione delle autostrade non devono far pagare il biglietto agli automobilisti che sono costretti a deviare il loro percorso verso le uscite obbligatorie per poi rientrare al casello successivo.

In questo modo, infatti, si riuscirebbe a far defluire meglio il traffico e ad evitare lunghe code in autostrada e in corrispondenza delle città interessate”.

“Inoltre – prosegue Mazza – in questo caso di emergenza, sarebbe stato opportuno che gli agenti della polizia locale di Chiavari, Lavagna e Sestri Levante fossero stati schierati in forze per le strade e nei punti nevralgici delle città, soprattutto in corrispondenza degli impianti semaforici, per fare scorrere più velocemente il traffico da un casello autostradale all’altro”.

“Occorre che Autostrade affronti le emergenze – conclude Mazza – purtroppo tragiche come questa, con un idoneo piano operativo di prevenzione, ossia studiato prima in coordinamento con le Forze dell’ordine locali, anche pensando alle conseguenze e ai forti disagi che i cittadini sul territorio sono costretti a subìre.

Ci sono state famiglie intere con bambini bloccate anche in galleria. Sono arrivate alcune ambulanze per chi si è sentito male mentre era bloccato in autostrada. Il segnale dei telefonini in galleria è spesso assente.

A causa della particolare conformazione dell’A12, piena di gallerie e in gran parte senza corsie di emergenza, ogni qualvolta che si percorre il tratto del Levante ligure è un incubo.

Pertanto, bisogna fare prevenzione e trovare soluzioni operative adeguate per evitare il caos, come quello registrato oggi”.