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Spezia, messa in sicurezza degli edifici scolastici

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Spezia, messa in sicurezza degli edifici scolastici

La Spezia, l’amministrazione Provinciale, ha avuto come obiettivo principale, per i propri programmi di indirizzo, la messa in sicurezza degli edifici scolastici

Particolare attenzione è stata dedicata all’adeguamento alle norme antisismiche, con interventi che hanno coinvolto direttamente gli edifici scolastici provinciali, avviando così importanti cantieri, uno dei principali è stato quello del Liceo Parentucelli-Arzelà di Sarzana che si sta concludendo.

Questa serie di opere, sommate alle attività già svolte per affrontare le nuove disposizioni in materia della prevenzione al contagio da Covid-19, permetterà a studenti e insegnanti di rientrare a scuola in totale sicurezza.

Grazie alla sinergia tra le istituzioni provinciali, ovvero tra il Settore Tecnico di Manutenzione Edilizia della Provincia della Spezia, i tecnici incaricati e le ditte appaltatrici è stato possibile raggiungere l’adeguamento antisismico dei plessi scolastici interessati nei tempi previsti dai programmi, anche a fronte delle difficoltà date dall’emergenza in corso. Nel caso di Sarzana vi è stata anche la ristrutturazione generica di alcune porzioni di edificio, realizzata nei tempi prefissati. In questo specifico caso l’importo complessivo dell’intervento ammonta ad oltre un milione di euro. Inoltre, sempre all’interno del Liceo Parentucelli-Arzelà sono stati realizzati alcuni interventi di manutenzione straordinaria che includono anche un adeguamento e un adattamento funzionale dedicato, degli spazi e delle aule didattiche, sempre in conseguenza dell’emergenza sanitaria da Covid-19.

Ulteriore programma di interventi, sempre con lo scopo di garantire la sicurezza degli studenti e insegnanti, è stato in materia di prevenzione incendi. Opere eseguite al fine di rispettare gli obblighi normativi derivanti dal rinnovo o mantenimento del certificato di prevenzione incendi.

Tra gli altri edifici scolastici terminati, ricordiamo la ristrutturazione l’istituto Domenico Chiodo, sia per l’intervento di adeguamento statico sismico che per adeguamento antincendio, per un valore di oltre un milione e trecentomila euro garantendo così una scuola più sicura ed efficiente.

“In questi mesi la Provincia della Spezia ha portato avanti un programma radicale per garantire la messa a norma delle scuole superiori spezzine, questo attraverso lo sviluppo di due distinti pacchetti di intervento. Il primo, imprevisto, si è reso necessario per fare fronte alla pandemia in corso, il secondo è stato oggetto di una maggiore pianificazione ed ha interessato, ugualmente, tutti gli edificati _ ha commentato il Presidente della Provincia Pierluigi Perracchini _ Nel primo caso, collaborando con le istituzioni scolastiche al fine di individuare gli interventi necessari da realizzare a seconda delle varie esigenze, siamo riusciti ad operare in tempi record, infatti le nostre scuole erano pronte ed adeguate ai nuovi standard già all’inizio dell’anno scolastico. Nel secondo caso i nostri tecnici hanno sviluppato una serie di programmi, dalla progettazione al reperimento dei fondi, dall’esecuzione dei lavori ai collaudi, per garantire la sicurezza degli edifici sotto tutti i punti di vista ed in particolare per il rispetto delle norme antisismiche ed antincendio.

Solo per gli interventi di manutenzione straordinaria, impiantistica e idraulica negli edifici scolastici della provincia, per fronteggiare l’emergenza Covid-19, vi è stato un investimento di circa 500.000 euro. Oltre a questo abbiamo appena concluso la programmazione 2020 che, tra opere di ristrutturazione e messa a norma delle scuole spezzine, solo nello scorso anno, ha previsto un impegno economico complessivo di circa 3 milioni e mezzo di euro. Più in generale, per gli interventi di prevenzione incendi e la relativa messa a norma dei diversi istituti scolastici l’impegno è stato di circa 313.400 euro. Per la messa in sicurezza degli edificati, con particolare riferimento agli adeguamenti statico-sismici, è stato necessario intervenire con fondi per circa 650.000 euro. Importante anche il piano di abbattimento delle barriere architettoniche dove abbiamo impegnato circa 260.000 euro.

Investite sulle scuole forse non porta consensi elettorali e per questo in passato vi sono state scelte radicalmente diverse, ma non è una linea che abbiamo condiviso. Fare interventi del genere vuol dire garantire la sicurezza dei nostri figli, vuol dire dar loro delle opportunità di trovare nella scuola occasioni per costruire il proprio futuro verso il mondo del lavoro, ma anche di crescere come persone, come cittadini.

I risultati ci sono e sono stati raggiunti nei tempi prefissati, anche a fronte di imprevisti di ogni tipo, compresa la situazione legata all’emergenza Covid che ha richiesto impegni suppletivi. Abbiamo trovato istituzioni scolastiche che hanno seguito questa nostra rotta con spirito collaborativo e di fattiva condivisione di intenti e risultati. I tecnici della Provincia hanno sentito propria questa sfida ed oggi stiamo consegnando alla loro funzione, speriamo il prima possibile, edifici migliori, più sicuri, con infrastrutture rinnovate ed oggettivamente più idonei a quello che sarà il loro utilizzo nel prossimo futuro”.

Sulla gestione degli interventi e dei programmi a favore dell’edilizia scolastica interviene anche il Consigliere provinciale, Francesco Ponzanelli, che sino al mese di dicembre, con la carica di Vice Presidente della Provincia, aveva la delega al settore scolastico.

“In merito alle dichiarazioni del dirigente dell’Istituto Arzelà Parentucelli che ho letto in queste ore _ spiega Ponzanelli _ mi sorprende la mancanza di correttezza nei confronti delle istituzioni. In un anno abbiamo realizzato ciò che le giunte precedenti non avevano nemmeno pensato di realizzare. Tutti i siti degli istituti superiori della provincia sono stati oggetto di interventi ad hoc, significativi e costosi, per un totale circa di tre milioni di euro. Il sottoscritto, insieme ai tecnici della Provincia, ha fatto più di un sopralluogo in virtù dei lavori che si andavano a realizzare grazie alla volontà di tutta la Provincia. Ignorando qualunque interesse campanilistico o di colore politico. Mi rammarica il ricordo della scarsa partecipazione del dirigente Cardinale Generoso alle riunioni tenutesi in Provincia”.