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Senegalesi fuggono in treno dopo furto e aggrediscono agenti

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Agenti Polfer (foto di repertorio)

Ieri sera agenti della questura e della Polfer hanno arrestato un 20enne senegalese per resistenza, lesioni e oltraggio a pubblico ufficiale e il suo complice, un 19enne di origine senegalese, che ha ottenuto la cittadinanza italiana, per resistenza a pubblico ufficiale.

Inoltre, gli stranieri sono stati denunciati denunciandoli anche per furto aggravato, interruzione di pubblico servizio e porto di armi od oggetti atti ad offendere.

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I due giovani avevano poco prima rubato un marsupio, contenente 50 euro e un telefonino, da un passeggino lasciato temporaneamente incustodito da una mamma che aveva portato i bimbi ai giardini di via Giannelli a Quinto.

Un testimone ha visto i due malviventi allontanarsi, insieme ad altri connazionali africani, verso la stazione di Quinto.

La famiglia derubata si è allora diretta in stazione, giusto in tempo per vedere il gruppo di giovani salire su un treno diretto verso Brignole.

Una volta avvisato il 112 Nue, immediatamente gli agenti delle volanti e della Polfer hanno bloccato il treno per cercare gli autori del furto che sono stati rintracciati, poi, in coda al convoglio.

Quando gli agenti li hanno invitati a scendere per effettuare una compiuta identificazione i due hanno iniziato a urlare ed inveire, minacciandoli e sfidandoli.

Il 19enne ha cercato di colpire gli agenti con calci e gomitate mentre il 20enne si è impuntato tra i sedili e, scalciando, ha tentato di allontanare i poliziotti fino a ferirne uno con un calcio alla mandibola.

Condotti finalmente in Questura, gli africani sono stati trovati anche in possesso di due coltellini svizzeri.