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Savona, in scena il Kafka secondo l’Ensemble Phonodrama

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Foto Savona Ensemble Phonodrama

Un avvincente testo tratto da Franz Kafka verrà presentato al Teatro Sacco sabato sera alle ore 21. Si tratta di “MonKey’s Kabarett”, che andrà in scena alle 21 con l'”Ensemble Phonodrama”. Si esibiranno Andrea Nicolini (rotpeter), Fabrizio Giudice (chitarra) e Gianluca Nicolini (flauto). La regia sarà curata da Andrea Nicolini.

Di fronte al folto uditorio di un’Accademia scientifica, si presenta uno strano personaggio, relatore di un argomento stuzzicante. Parlerà della sua trasformazione evolutiva da scimmia a uomo. La sua storia di emancipazione e di ricerca di una strada nuova per raggiungere una certa libertà è avvincente e forte. Inizialmente catturata nelle foreste africane, la scimmia, durante il trasporto in gabbia su una nave che si dirige verso Amburgo, intuisce che la salvezza sta nella trasformazione di sé. Compie così uno sforzo “sovrumano” per riuscire a comportarsi come un uomo, a parlare come un uomo. Ma le scorie del suo passato, e questa è la parte grottesca ed esilarante del tutto, restano e lentamente, durante la conferenza, si fanno più chiare ed inequivocabili. Certi comportamenti scimmieschi non si perdono, certi termini e certe movenze e certi appetiti non si sono poi tanto modificati. Questa scimmia/uomo, chiamata Rotpeter, si è ormai dedicata al Music-Hall e di fronte al suo pubblico si esibisce in numeri musicali, cantati e suonati sulla sua fisarmonica. Accanto a Rotpeter, ad accompagnarlo, due assistenti, musicisti che però possono trasformarsi al bisogno in attenti guardiani o in infermieri. Sono loro la sua “band” musicale. A volte con la musica distraggono il pubblico e stemperano le situazioni un po’ imbarazzanti, a volte assecondano la scimmia, e insieme eseguono numeri musicali da kabaret, perni del loro strano, a volte grottesco a volte ingenuo, show.

“Si tratta- ci spiega Adalberto Guzzinati noto giornalista e critico teatrale -di un testo attualissimo in cui si parla di libertà umana, dei confini di questa libertà, tema che appassionava molto Kafka. Un tema centrale nella sua visione artistica è quello della trasformazione, del cosa comporta, del cosa si perde e cosa si guadagna. La cifra del grottesco è fortemente presente, è una lente sensazionale per poter guardare il mondo con occhio distaccato e sereno”.

Le musiche che contrappuntano la narrazione, oltre a quelle di Kabarett suonate in trio, sono state scelte per il loro carattere brillante, burlesco, ironico, grottesco. L’Ensemble Phonodrama è frutto dell’incontro tra i due musicisti del “Duo Novecento” (Gianluca Nicolini-flauto e Fabrizio Giudice-chitarra, insieme dal 1989), e un attore-musicista, Andrea Nicolini. Insieme hanno realizzato numerosi spettacoli di successo che uniscono teatro, musica, poesia, letteratura, Nel 2014 hanno dato vita ad un progetto, sostenuto dalla Comunità Europea e dal Gruppo Europeo Nemo Geie, intitolato Euplay-L’Unità d’Europa attraverso la musica, con spettacoli, master class e concorsi musicali in Polonia, Inghilterra, Italia e Belgio. Inoltre l’Ensemble ha registrato le musiche di scena, scritte da Andrea Nicolini, di numerosi spettacoli per il Teatro Stabile di Genova e altre compagnie di prosa italiane.

Andrea Nicolini, attore e musicista, diplomato nel 1985 alla Scuola del Teatro Stabile di Genova, ha interpretato ruoli di prestigio in spettacoli diretti dai più validi registi italiani ed è compositore di musiche di scena per numerosissime produzioni, a fianco di registi quali Marco Sciaccaluga, Mathias Langhof, Krzysztof Zanussi, Benno Besson, Valerio Binasco, Franco Branciaroli, Jurij Ferrini, Nanni Garella, Gabriele Lavia, Graziano Piazza, Carlo Sciaccaluga.

Gianluca Nicolini, flautista Diplomato presso il Conservatorio “L.Cherubini” di Firenze, si è perfezionato studiando con Marzio Conti e seguendo corsi con famosi Maestri contemporanei. Ha suonato in prestigiose orchestre filarmoniche e fa parte del Quintetto a fiati Danzi, con cui è stato premiato in numerosi concorsi nazionali e internazionali. È docente di Musica d’insieme per strumenti a fiato presso il Conservatorio “A.Vivaldi” di Alessandria.

Fabrizio Giudice, chitarrista, allievo di Anselmo Bersano, si è diplomato al Conservatorio “Paganini” di Genova e vinto il premio come miglior diplomato dell’anno in chitarra al concorso Petrini-Zamboni di Cesena. Perfezionatosi con grandi Maestri internazionali ha anche vinto numerosi concorsi nazionali ed internazionali. È docente di Chitarra presso il Conservatorio “G.Puccini” della Spezia. Si è dedicato soprattutto alla riscoperta e rivalutazione dell’opera del chitarrista genovese Pasquale Taraffo (1887-1937), del quale ha ricostruito e riscritto numerosi brani solistici direttamente dalle incisioni discografiche dell’epoca.
CLAUDIO ALMANZI