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Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro

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Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro
Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro

Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro. In Piazza De Simone inaugurata la nuova cartellonistica del parco storico.

Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro nel levante di Genova.

In Piazza Cornelio De Simone, davanti al tiro al piccione di Quinto, si è tenuta la cerimonia di inaugurazione della nuova cartellonistica.

Si tratta di sei cartelli, il primo è stato posizionato proprio in Piazza De Simone, collocati in posizione strategica per indicare e spiegare a turisti ed escursionisti il percorso che porta al Monte Moro, comprendendo i manufatti presenti sul sentiero.

Le informazioni potranno essere lette direttamente sul tabellone o in modalità smart tramite il cellulare, utilizzando ad esempio un codice QR.

L’iniziativa permette inoltre di valorizzare le batterie che si trovano in quelle aree.

Il progetto è stato finanziato con fondi della presidenza del Consiglio comunale di Genova e grazie alle donazioni dei commercianti di Quinto e degli sponsor che hanno fortemente voluto e creduto nel progetto come volano per il turismo.

Il presidente del Consiglio comunale Federico Bertorello, dichiara:

«Il Monte Moro e i suoi sentieri fanno parte del patrimonio cittadino, culturale e naturalistico e in molti da anni chiedevano la riqualificazione di questi luoghi.

Sono felice di aver dato il mio contributo affinché questo desiderio diventasse realtà.

Sul sentiero che porta alla cima del Monte, fino a 450 metri di altitudine, si possono ammirare le batterie e i rifugi della Seconda Guerra Mondiale, una ricchezza storica che va curata e valorizzata».

Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro
Prosegue il progetto di recupero del Monte Moro

L’assessore al Turismo e Marketing territoriale Laura Gaggero, afferma:

«Con questa nuova cartellonistica aggiungiamo un tassello all’accoglienza dei visitatori e alla promozione del turismo outdoor.

Genova è un lembo di terra tra mare e monti, con un incredibile patrimonio green alle sue spalle, una ricchezza da valorizzare e da rendere sempre più accessibile per i genovesi e per i visitatori.

Questo tipo di segnaletica, che consente anche un approccio smart alle informazioni, è senza dubbio un ulteriore elemento di crescita per il turismo attivo e sostenibile blue&green».

Promotore dell’iniziativa il runner Roberto Giordano, già ambasciatore di Genova nel mondo, con la collaborazione di Massimo Rossi dell’Associazione Progetto Monte Moro e di Romano Schiavetta dell’ “Osservatorio Raffaelli 1883” associato F.I.E.

Roberto Giordano dice:

«Nel 2017 il sindaco Marco Bucci mi ha nominato ambasciatore di Genova nel mondo, con l’invito di fare qualcosa per attrarre turisti nella nostra città.

Nel 2020 ho riqualificato l’itinerario storico colombiano e questa è una nuova bella avventura in quanto il Monte Moro è uno dei punti più panoramici della nostra città, ma è anche carico di storia:

una storia che vale la pena raccontare e così abbiamo fatto».

Sul primo tratto del sentiero, a Quinto e in Corso Europa, sono stati posizionati due pannelli che, oltre ad avere la cartografica di dettaglio dell’intero itinerario, forniscono una serie di informazioni storiche sul complesso dei bunker del Monte Moro.

Altri panelli informativi sono situati presso l’area botanica, a quota 210 slm lungo il sentiero e sono interamente dedicati agli aspetti ambientali e naturalistici della collina.

L’ultimo tabellone, con informazioni storiche sull’intera rete sentieristica che parte da Monte Moro e sui progetti direttamente correlati,

è stato posizionato sul parcheggio a quota 412 metri nel punto di raccordo con altri progetti e con la sentieristica verso il Monte Fasce, Apparizione e Sant’Ilario.