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PonteX, poliziotte prese a morsi da detenuta. Corso: ora basta violenza contro agenti

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Agenti della Polizia penitenziaria (foto di repertorio)

“Basta aggressioni nelle carceri genovesi e della Liguria. Una volta ancora, l’ennesima, una detenuta ha aggredito fisicamente due agenti della Polizia Penitenziaria. Questo attacco è accaduto nel carcere di Genova Pontedecimo. Ho perso il conto, ormai, di tutte le volte che i nostri agenti hanno subito attacchi fisici da parte di persone detenute”.

Lo ha dichiarato oggi la consigliera comunale e presidente della Commissione Pari opportunità, Francesca Corso (Lega), in merito all’aggressione, riferita stamane dai sindacati a due poliziotte della Penitenziaria da parte di una 36enne, detenuta per rapina, furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

La donna ha prima cercato di schiaffeggiare le due agenti e poi le ha prese a morsi. Le agenti ferite sono state trasportate al pronto soccorso con ferite per fortuna non gravi. La detenuta è stata riportata alla calma grazie all’intervento dei colleghi.

“Non è accettabile, in un paese civilizzato – ha aggiunto Corso – che lavoratori e lavoratrici della Polizia Penitenziaria debbano continuare a subìre violenza fisica, morsi e schiaffi come in questo caso. Servono, anzi, sono necessarie più tutele per chi lavora nelle case circondariali.

Occorre una riforma seria di tutto il sistema carcerario, che possa fornire agli agenti tutti gli strumenti utili, equipaggiamento idoneo e sistemi di difesa avanzati per poter fare al meglio il loro lavoro.

Serve un piano di edilizia carceraria, che dagli ultimi governi è stato totalmente bloccato, con strutture più sicure per contenere i detenuti più aggressivi.

Bisogna convocare un tavolo di confronto con il Ministero della Giustizia e tutte le sigle sindacali per trovare tutte le soluzioni utili, finalizzate a fermare tutti questi episodi continui di violenza fisica. Ribadisco ancora una volta e non mi stanco di farlo, che come Lega siamo sempre dalla parte della Polizia Penitenziaria e di tutte le Forze dell’ordine”.