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Ponte crollato a Genova, si aggrava ancora il bilancio dei morti: sono 39 | Video e foto

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Purtroppo si è aggravato il bilancio dlele vittime del crollo del ponte Morandi in Valpolcevera: ora i morti sono 39. Nelle ultime ore sono state, infatti estratte altre due persone che non sono state ancora identificate.

Tra le vittime ci sono anche un bambino di 8 anni e due adolescenti di 12 e 13 anni.

E’ sceso a 16 il numero dei feriti ricoverati negli ospedale, tra cui 12 in codice rosso: una persona è stata infatti dimessa nella tarda serata di ieri.

Per tutta la notte sono prosguite le ricerche dei dispersi e proseguiranno nelle prossime ore.

Le squadre dei vigili del fuoco hanno lavorato sui due lati del Polcevera in cui ci concentrano le macerie e anche nel letto del torrente.

Al momento due delle tre aree di ricerca sono state bonificate: si tratta di quella che si trova sul lato sinistro del fiume, dove ci sono i depositi dell’Amiu – l’azienda ambientale del Comune di Genova – e di quella al centro del Polcevera, dove ci sono i resti di diversi mezzi pesanti e di auto schiacciate da un enorme pezzo di ponte conficcato nel terreno. Le ricerche invece continuano nella zona della ferrovia, lungo il lato destro del fiume.

I vigili del fuoco stanno scavando intorno ai resti del pilone e sotto un pezzo di ponte crollato dove ci sono ancora dei mezzi all’interno.

Intanto oggi a Genova arriveranno anche i due vicepremier Matteo Salvini e Luigi Di Maio e il ministro delle Infrastrutture Danilo Toninelli. Dopo un sopralluogo, i ministri parteciperanno ad una riunione con il premier Giuseppe Conte che è rimasto nella notte a Genova e che in mattinata ha visitato i feriti ricoverati negli ospedali.

Poi ci sarà una riunione con le autorità per far eil punto della situazione per i primi interventi da realizzare e risolvere il problema della circolazione nel nodo di Genova e abbattere quel che resta del ponte.

A causa del possibile rischio ulteriore di crollo del ponte sono stati fatti sfollare alcuni residenti.

Sono in totale 440 le persone costrette a lasciare la propria abitazione a seguito del crollo. Il numero potrebbe aumentare poiché sono ancora in corso le valutazioni sugli sgomberi. Lo rende noto il Comune di Genova. La Protezione Civile comunale ha provveduto finora a far evacuare 11 palazzi e la situazione è sotto monitoraggio costante.

“Tutto il ponte Morandi verrà  demolito con gravi ripercussioni al traffico e problemi per i cittadini e le aziende”. Lo ha dichiarato il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi oggi pomeriggio a Genova nella sede della Protezione civile. Poi ha aggiunto : “Un ponte del genere non crolla né per un fulmine, né per un temporale, vanno trovati i colpevoli”, ha aggiunto Rixi. (foto e video Marco Marchelli per Liguria Notizie – LN)