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Ore 11: frane in Liguria, raffiche a 100 km/h e temporali a Levante. Ultimi bollettini Arpal

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Arpal, scatto radar sulla Liguria

Ieri sera c’è stato un grosso smottamento nella zona di Staglieno, quattro famiglie sono state allontanate dalle loro case e sistemate in albergo, ma per fortuna stamane in Liguria le prime ore dell’allerta meteo rossa su Genova e Savona sono trascorse senza criticità particolarmente gravi.

L’allerta rossa su tutta la Liguria è scattata alle 6, dopo una notte in allerta arancione e andrà avanti fino alle 18 di oggi. Mentre nella provincia della Spezia il periodo è dalle 12 alle 24, dove il Vara e il Magra stanno raggiungendo velocemente il primo livello di guardia e c’è una grossa cellula temporalesca.

Nell’imperiese l’allerta arancione permane fino alle 15. Scuole chiuse in quasi tutti i Comuni.

A Genova, oltre alle scuole, rimangono chiusi anche cimiteri, parchi, accessi alle passeggiate a mare, biblioteche, impianti sportivi. Sospese le attività all’aperto.

Si sono registrati e allagamenti di box per l’esondazione di alcuni piccoli rivi. E’ avvenuto a Busalla con il rio Chiappa e a Sori con l’omonimo corso d’acqua. Smottamento a Borzoli e frana di un muro di contenimento in via dei Giovi a Voltri. Cinque famiglie sono isolate a Davagna.

I responsabili della Protezione civile hanno comunicato che il libeccio da questa sera ingrosserà e il mare che avrà “onde oceaniche”.

La scorsa notte un temporale ha interessato Genova e il torrente Polcevera, che corre sotto i monconi del Ponte Morandi e nel cui greto ci sono ancora macerie del viadotto, stamane risulta cresciuto di 60 centimetri in un’ora. Nelle prime ore di oggi il livello ha segnato gli 81 centimetri, ieri era arrivato a 1,5 metri, ma il primo livello di guardia è a 2,5 metri e il rischio esondazione a 3,20 metri.

Il torrente Bisagno non preoccupa: ha segnato 1,22 centimetri, ma ieri era a 2,10 metri e il primo livello di guardia è a 2,50 metri (il secondo e ultimo a 4,15 metri).

Altre frane e smottamenti sono stati segnalati anche in Val Trebbia e in Val Bisagno.

A metà mattinata l’intensa perturbazione interessa le Cinque Terre. A Levanto c’è stata anche una grandinata. A Sarzana, è caduta sull’Aurelia una cancellati di 30 metri, ma per fortuna non ci sono feriti o danni a veicoli. A Luni quattro famiglie sono state sfollate per una frana che minaccia le loro case, mentre altre 8 in località San Rocco hanno dovuto lasciare le abitazioni per precauzione a causa degli argini fragili del Parmignola. Nello spezzino sono monitorati i piccoli corsi d’acqua che sono pieni.

Ecco gli ultimi bollettini pubblicati da Arpal.

Ore 11: Una struttura convettiva organizzata a mesoscala, originatasi a nord di Capo Corso, continua da tre ore a colpire con temporali persistenti molto forti lo Spezzino nell’area compresa tra le Cinque Terre, la città della Spezia e la Val di Vara, anche associati a intensa attività elettrica, grandinate e colpi di vento. La struttura non accenna ad attenuarsi e, pertanto, può continuare a interessare le suddette aree ancora nelle prossime ore. Tutti i bacini (piccoli, medi e grandi) attualmente stanno rispondendo in modo consistente alle precipitazioni che si stanno verificando. I livelli idrometrici dei torrenti strumentati segnalano innalzamenti significativi; per la natura temporalesca dei fenomeni non si escludono innalzamenti repentini dei torrenti non strumentati, dei piccoli rii e del reticolo fognaria prevalentemente in ambito urbano. Si segnala altresì un deciso rinforzo dei venti da sudest sul Levante con intensità medie fino a valori di burrasca forte (78 km7h a Corniolo, 72 km/h a Framura) e raffiche anche oltre i 100 km/h.

Ore 10,30: A seguito delle intense precipitazioni che stanno insistendo sulla zona dalle 7 di questa mattina, gli idrometri del Vara e del Magra stanno rispondendo in maniera piuttosto veloce: a Brugnato il Vara sta per raggiungere il primo livello di guardia, in netta salita anche il Magra a Pontremoli. Dal mare continuano a salire sempre nella stessa zona nuove intense celle temporalesche.

Ore 10: L’intensità delle precipitazioni in atto su levante regionale si coglie anche da satellite: le immagini nel visibile e nell’infrarosso permettono di osservare la forma e la temperatura della struttura, molto fredda e alta, con moti verticali interni molto intensi). Il vento ha toccato raffiche a 125 km/h a Corniolo, e 92 km/h alla Spezia. A Monterosso il pluviometro ha raggiunto 91.4 mm/1h.

Ore 9: Una cella temporalesca molto intensa sta interessando il levante regionale, con 12.6 mm/5 minuti a Monterosso. Tutta la zona è soggetta a precipitazioni forti e molto forti, accompagnate da intense fulminazioni.