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Ordinanza a Zoagli contro i cani, Enpa presenta ricorso al Tar

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Zoagli (foto di repertorio)

Il Comune di Zoagli ha emanato un’ordinanza per il decoro cittadino che coinvolge le persone e i cani.

Dal 25 giugno al 30 settembre a Zoagli, infatti, non si può passeggiare in costume in piazza o a torso nudo.

Restrizioni sono state varate anche per i cani che non potranno andare in spiaggia o percorrere la passeggiata a mare.

Tale ordinanza non ha trovato il favore di cittadini e turisti che frequentano il borgo che hanno avviato una raccolta di firme.

L’Enpa, in poco tempo, ha già raccolto oltre 19mila firme e presentato ricorso al Tar contro l’ordinanza.

Tale ordinanza, varata lo scorso 25 giugno dal sindaco di Zoagli Fabio De Ponti è “destinata all’attenzione e al decoro delle nostre zone del centro limitrofe alla spiaggia” e riguarda “alcuni punti che richiamano ad un comportamento ed atteggiamento educato e rispettoso come ad esempio il divieto di circolare in costume da bagno o a torso nudo al di fuori di spiagge, piscine e passeggiate a mare, alcune regole sulla conduzione e cura dei cani e regolamenti sulla occupazione di panchine, aiuole e altri spazi pubblici”.

Da subito l’Enpa, Ente nazionale protezione animali è insorta chiedendo al sindaco di tornare sui propri passi.

Non avendo ottenuto risposta affermativa l’Enpa ha, così, raccolto le firme, circa 19 mila, e ha presentato il ricorso al Tar contro tale ordinanza.

Quello che chiede di applicare Enpa è di non chiudere per i cani tutto 24 ore su 24. Oltre al fatto che Comune non preciserebbe quali siano le spiagge vietate ai cani o meno.