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Lunaria: Non una di meno, il mito delle Troiane di Euripide

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Le protagoniste Stefania Blandeburgo, Giulia Rupi e Silvia Scuderi. Il mito delle Troiane di Euripide

Il Festival In una notte d’estate di Lunaria Teatro propone un interessante incontro tra drammaturgia classica e contemporanea, ospitando uno spettacolo del centro di produzione e di innovazione della Sicilia.

Martedì 23 luglio alle ore 21.30, sul sagrato di piazza San Matteo, in Genova, va in scena “Non una di meno”, rilettura contemporanea delle Troiane di Euripide firmata da Manlio Marinelli per il Teatro Libero di Palermo.

Protagoniste sono Stefania Blandeburgo, Giulia Rupi e Silvia Scuderi, la regia è di Lia Chiappara. Il mito delle donne troiane che rivivono oggi, davanti a noi, struggenti ed umane: donne perseguitate da una guerra feroce, schiave della ringhiosa rabbia degli uomini.

In attesa di una nave che le porti verso un mondo migliore, vivono per noi la loro commedia umana, facendo i conti con la loro fragilità̀ e la loro forza. Ecuba, Andromaca, Cassandra, i personaggi richiamati in vita in questa scrittura, si presentano in tutta la loro umanità̀ e concretezza, e mostrano le loro fragilità, la loro vicinanza a noi.

Si rinnova il mito de “Le Troiane” alludendo a vicende nostre contemporanee, pur restando sempre nel dominio dell’universale. La storia raccontata, che si dipani oggi o tremila anni fa, i concetti e il significato con cambiano. Nella scrittura il comico e il tragico si mescolano con repentini travasi reciproci, servendosi di una lingua in cui il parlato colloquiale si smarrisce nella poesia.

Biografia del commediografo:
Manlio Marinelli dal 1999 è drammaturgo residente presso il Teatro Libero di Palermo, Stabile d’Innovazione della Sicilia. Trasferitosi a Torino, collabora con la cattedra di Storia del Teatro. Vincitore di diversi premi teatrali: Premio Fersen, Milano Teatro dal Verme (II ed. 2005), Premio Forio fast fest, Ischia (I ed. 2006).

Teatro Libero, Centro di Produzione Teatrale della Sicilia, fondato nel 1968 da Beno Mazzone, è un luogo aperto, dove la pratica del teatro ha una teoria e una recitazione. Ha una propria officina, dove vengono creati spettacoli per adulti e bambini a partire sia da opere contemporanee che da opere classiche sotto la direzione di Beno Mazzone e Lia Chiappara.

Lo spettacolo sarà replicato all’indomani, mercoledì 24 luglio, all’Arena Conchiglia di Sestri Levante con inizio alle 21,30, con la collaborazione del Comune di Sestri Levante e la Fondazione Mediterraneo. ABov