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La Guardia Costiera della Spezia soccorre due imbarcazioni e un sub

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Guardia costiera (immagine di repertorio)

Tre interventi della Guardia Costiera della Spezia nel weekend

Week-end impegnativo, quello appena trascorso per la Guardia Costiera della Spezia che ha effettuato diversi interventi e controlli nella zona di propria competenza.

Diverse infatti sono state le attività coordinate dalla Sala Operativa per la salvaguardia della vita umana in mare, sicurezza dei bagnanti e diportisti e tutela dell’ambiente marino.

Solo nella giornata di domenica 13 giugno, sono stati infatti effettuati tre interventi di soccorso, nei confronti di due unità da diporto in avaria e di un pescatore subacqueo presunto disperso.

In particolare, alle ore 16.00 circa, la Sala Operativa della Capitaneria di porto della Spezia riceveva la richiesta di soccorso da parte di un piccolo natante, un gozzo, con 4 persone a bordo che imbarcava acqua nello specchio acqueo antistante località “Le Rosse” sul litorale compreso tra Portovenere e Riomaggiore.

La motovedetta Cp 2094 della Guardia costiera della Spezia

Veniva quindi dirottata in zona la motovedetta CP 2094, già in mare per altra attività, che giunta sul posto confermava la presenza di acqua a bordo del natante, che tuttavia era ancora in stato di galleggiabilità.

Gli uomini della motovedetta, dopo aver effettuato alcune verifiche a bordo e accertato che il natante non imbarcava più acqua, procedevano a fornire assistenza al natante fino al porticciolo di Portovenere, dove lo stesso veniva preso in consegna da un gommone della Marina di Portovenere per il successivo ormeggio in sicurezza, nel porticciolo.

Poco dopo, intorno alle ore 17.40, la Sala Operativa raccoglieva un’ulteriore segnalazione relativa ad una presunta persona dispersa durante una battuta di pesca subacquea nello specchio acqueo antistante punta Santa Teresa, in rada interna del golfo della Spezia.

La motovedetta Cp 865 della Capitaneria di Porto della Spezia

Veniva quindi disposto l’intervento della motovedetta SAR, Search and Rescue, CP 865 e del gommone dei Vigili del Fuoco, con soccorritori di superficie a bordo, per la ricerca del presunto disperso.

Alle Ore 18.15 circa la motovedetta CP 865 comunicava di aver individuato il sub presso la diga foranea (passo di Levante), che non presentava nessun problema fisico.

I militari della Guardia Costiera procedevano quindi a recuperare a bordo il sub, che era intento in attività di pesca subacquea in zona non consentita, elevando a carico dello stesso una sanzione amministrativa di 2.064 euro.

Contestualmente a tale intervento, la Sala Operativa della Capitaneria di porto riceveva, alle ore 18.00 circa, una segnalazione relativa ad un natante di 7,5 metri con 7 persone a bordo in difficoltà per un guasto all’impianto elettrico nello specchio acqueo presso lo scoglio Ferale, sul litorale compreso tra Portovenere e Riomaggiore.

Veniva quindi dirottata in zona la motovedetta CP 2094 già in mare in attività di pattugliamento, che alle 18.15 giungeva sul punto e individuava l’unità, confermando che tutte le persone a bordo erano in buono stato di salute.

Il personale militare della motovedetta procedeva quindi a prestare assistenza al natante fino al porticciolo di Portovenere, dove giungeva alle ore 19.30 circa.

In vista del più intenso periodo estivo, si raccomanda a tutti gli utenti del mare la massima prudenza, di controllare lo stato di efficienza della propria unità prima di prendere il mare, soprattutto dopo un lungo periodo di rimessaggio e di rispettare i divieti esistenti, tra i quali le zone interdette per pericolo di frane e quelli relativi alle zone riservate alla balneazione ed osservare i limiti di velocità.

Con l’occasione si ricorda il numero blu 1530, il numero delle emergenze in mare, sempre attivo su tutto il territorio nazionale che mette in contatto l’utente con la sala operativa della Capitaneria di Porto più vicina.