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Invalidi, stop assegno per chi lavora. FdI attacca Tridico: atto osceno e vigliacco

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Stefano Balleari e Giorgia Meloni (FdI)

“Quando ho letto che l’Inps del pentastellato Pasquale Tridico avrebbe tolto l’assegno di invalidità ai disabili parziali che lavorano non volevo crederci.

Togliere a chi lavora un’entrata che nella realtà sono poche centinaia di euro mi sembra non tanto una cosa assurda, ma un atto vigliacco.

Una persona che ha una disabilità parziale spesso non ha un lavoro a tempo pieno o con uno stipendio adeguato alle sue esigenze e i 280 euro dell’assegno dell’Inps sono un prezioso aiuto. Levarli mi sembra un atto osceno”.

Lo ha dichiarato il capogruppo regionale di Fratelli d’Italia Stefano Balleari, che l’altro giorno ha presentato un ordine del giorno in cui impegna la giunta regionale a farsi portavoce con il Governo Draghi “affinché si cambi questa norma che acuirebbe le disparità e le disuguaglianze a chi, anzi, avrebbe maggior diritto ad una vita il più equa possibile”.

“Io non capisco – ha aggiunto Balleari – come questo Governo che si proclama fuori dalla politica e come paladini delle migliori pratiche alla fine si pieghi all’inutile e dannoso reddito di cittadinanza, riabiliti e riproponga de facto la Legge Fornero ed infine come ciliegina sulla torta tolga a chi ha già la sventura di una disabilità la dignità.

Il Governo Draghi si conferma come una accozzaglia di interessi dei partiti e dei parlamentari che dovrebbero tornare a lavorare ammesso che un lavoro lo avessero già prima. Noi come FdI abbiamo detto più e più volte che dobbiamo tornare al voto per dare al popolo sovrano la possibilità di esercitare il suo diritto di autodeterminazione.

L’ordine del giorno sarà presentato nel consiglio di domani, vista l’urgenza della materia per poter discutere ed affrontare la materia nella sede e nella maniera opportuna e mi auguro che il nostro documento sia firmato da tutti i gruppi politici senza distinguo di sorta e che si possa essere compatti per il bene dei cittadini, altrimenti se non fosse firmato da tutti calendarizzerò la discussione il prima possibile”.