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In Liguria zero morti e zero pazienti in terapia intensiva. Malati: 10 in più di ieri

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Coronavirus (foto di repertorio fb)

Genova, 6 agosto. Sono 1568 i morti con coronavirus in Liguria, con un aumento rispetto a ieri di zero.

Sono 1150 i positivi accertati finora e malati, con un aumento rispetto a ieri di 10.

Sono 7545 i positivi accertati finora e guariti con due test consecutivi, con un aumento rispetto a ieri di 3.

I dati sono stati comunicati intorno alle 18 di oggi dai responsabili di Regione Liguria, che hanno aggiunto: “Il cluster di Savona risulta circoscritto e praticamente esaurito. Anche oggi non si rilevano nuovi casi positivi. Infatti, i 13 nuovi positivi di oggi si riferiscono: uno in Asl1 ospite Rsa, tre in Asl2 (due sono contatti di casi confermati e uno è caso isolato) e nove in Asl3 (quattri contatti di caso, un ospite Rsa, quattro da attività di monitoraggio sanitario sulla popolazione)”.

In Liguria zero morti e zero pazienti in terapia intensiva. Malati: 9 in meno di ieri

“Regione Liguria – ha spiegato il governatore Giovanni Toti – attraverso il consueto bollettino quotidiano con i dati forniti da Alisa, rappresenta la prevalenza, misura di frequenza universalmente utilizzata per rappresentare un fenomeno sanitario. La prevalenza è la fotografia del quadro epidemiologico nel momento della rilevazione. Quando si riporta il numero di positivi, si fa esattamente riferimento ai cittadini liguri con Covid-19 del giorno. Ovviamente vengono esclusi coloro che non sono più ammalati ovvero i guariti e, purtroppo, i deceduti”.

In altre parole, Regione Liguria indica gli “attualmente positivi” e potenzialmente contagiosi. Significa che conteggia solo chi è stato accertato finora positivo al coronavirus (ospedalizzati + domiciliati + positivi clinicamente guariti = attualmente positivi), escludendo però dal computo chi è guarito sviluppando gli anticorpi e chi è deceduto.

La Protezione civile nazionale invece conteggia anche questi ultimi (ospedalizzati + domiciliati + positivi clinicamente guariti + guariti che hanno sviluppato gli anticorpi + deceduti = casi totali) che poi vengono pubblicati online pure dal Ministero della Salute.

Inoltre, è bene precisare che secondo il presidente del Consiglio superiore di sanità Franco Locatelli: “avere un test sierologico positivo per gli anticorpi non esclude che in quel momento un soggetto possa essere infettante. È possibile infatti aver prodotto gli anticorpi, ma avere ancora in circolo il coronavirus e dunque essere ancora contagiosi. Per questo va fatto anche il tampone. Solo se questo esame è negativo si ha la certezza di non essere più contagiosi”.

Ecco il bollettino di oggi di Regione Liguria.