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I CEL di Genova, una mostra nel cuore della città

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Foto di gruppo col sindaco Marco Bucci Al Chiostro

Con l’acronimo CEL, la città di Genova definisce i Centri di Educazione al Lavoro, strutture formative a frequenza diurna rivolte a giovani di età compresa tra i 16 ed i 20 anni che hanno interrotto, terminato o hanno difficoltà a terminare la scuola dell’obbligo.

Svolgono attività di formazione e di educazione al lavoro appunto, secondo il metodo di progetti individualizzati.

I mercatini del Cel

I centri sono coordinati da UCIL, l’Ufficio Coordinamento Inserimenti Lavorativi, gestiti dal privato sociale e collaborano con aziende private, che offrono ai ragazzi la possibilità di fare tirocini, per conoscere direttamente il mondo del lavoro.

Nel mese di dicembre, hanno inaugurato il mercatino virtuale natalizio definito “Social Temporary Exhibition”, con l’intento di comunicare i loro servizi e il loro impegno alla città. A seguito delle limitazioni anti-Covid, i responsabili dei centri hanno affinato l’ingegno e proposto un’iniziativa d’inaugurazione ristretta presso la struttura “Al Chiostro” di Santa Maria di Castello, alla presenza del Sindaco di Genova, Marco Bucci. Questo spazio, è sembrato il luogo ideale per ospitare l’energia creativa dei ragazzi, in quanto centro culturale nel cuore di Genova, una cornice ideale per promuovere il nostro territorio e, in particolare, il Centro Storico con le sue bellezze.

Le cooperative che hanno aderito all’iniziativa sono: Agorà, ASCUR, COOPSE e Il Laboratorio.

La Social Temporary Exhibition è visibile on line sulle pagine delle cooperative coinvolte.

Con un semplice click è infatti possibile vedere tutte le produzioni che nascono dai laboratori di cartonage, falegnameria, taglio, cucito, ricamo e creatività da arti applicate, in genere sviluppate nell’arco dell’anno. Gli anni scorsi ogni cooperativa che gestisce i CEL era impegnata nei mercatini natalizi, che quest’anno non è stato possibile organizzare.

Si è quindi pensato a un rinnovamento in senso digitale. Durante l’allestimento degli spazi dedicati ai differenti CEL, che si chiamano Arianna, Ascur, Lab85, Tempi Moderni e Torretta, i ragazzi hanno registrato brevi video per raccontare le attività svolte all’interno delle rispettive strutture.

Le pagine Facebook su cui sarà possibile vedere gli articoli e i video dell’iniziativa sono: @agoragenova @ascuronlus @coopsseonlus @illaboratorio.cooperativa

“Questa mostra, che grazie a internet e ai social media arriverà nelle case dei genovesi, è uno specchio virtuale del lavoro che viene portato avanti dai ragazzi e dalle cooperative nei nostri Centri di educazione al lavoro”, ha commentato Il Sindaco in visita, “un segno di come importanti realtà del nostro territorio hanno deciso di reagire di fronte alle difficoltà, portate dalla pandemia, continuando a guardare avanti e trasformando un momento di crisi in un momento di crescita, professionale e umana”. Un servizio importante, unico nel suo genere, che vanta un’antica tradizione in città e più volte è stato imitato in altri territori in quanto eccellenza che riesce a saldare il mondo educativo con la realtà produttiva. Roberto Polleri (Foto di CEL Genova)