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Fondi regionali per piccoli Comuni: Lunardon e Rossetti attaccano giunta Toti

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Giovanni Lunardon, capogruppo regionale del Pd

“L’assessore regionale Giacomo Giampedrone, nei giorni scorsi, ha comunicato, in modo trionfalistico, la destinazione di fondi ai piccoli Comuni, ma si tratta di una vicenda molto più complessa e purtroppo non a lieto fine. Nel 2018 la Regione non ha stanziato alcuna risorsa per le amministrazioni sotto i 1000 abitanti, che in Liguria sono ben 99”.

Lo hanno dichiarato oggi i consiglieri regionali del Pd Giovanni Lunardon e Pippo Rossetti.

“Nel luglio scorso – hanno spiegato gli esponenti del Pd – la giunta Toti ha stanziato appena 281 mila euro per interventi di messa in sicurezza stradale e cioè per la realizzazione di marciapiedi, parcheggi e attraversamenti pedonali: parliamo di meno di 3000 euro a Comune per interventi che devono garantire l’incolumità dei cittadini e che i magri bilanci di queste amministrazioni non consentono di realizzare.

Poi si arriva alla settimana scorsa, quando l’assessore Giampedrone annuncia ben 383 mila euro, avendo integrato lo stanziamento di poco più di 102 mila euro ad agosto.

La frittata è fatta: i Comuni che hanno presentato i progetti oggi devono trovare risorse per il 65% dell’importo, poiché la Regione non investe più del 35%.

Peccato che i Comuni in questione non sono in grado di impegnare così tante risorse ed è impensabile che possano farsi carico del 65% dell’importo totale di questo tipo di interventi. La scappatoia tecnica della Giunta ligure è dividere in lotti i progetti, frazionando questo 65% nei bilanci 2019 e 2020.

La cura meglio della malattia? Non è detto che le opere possano essere divise e non è detto che i Comuni abbiano queste priorità e che nel 2020 possano disporre dei fondi necessari.

Noi avevamo proposto che la Regione consentisse alle piccole amministrazioni che non avevano il 65% delle risorse necessarie di presentare un progetto ridimensionato, che potesse essere realizzato con il 35% delle risorse dell’Ente Regionale, calcolando quella percentuale, però, sul progetto precedente più grande. Utilizzando quei fondi in un intervento meno costoso la contribuzione comunale quindi diminuirebbe (non andando oltre il 50% di quello originale) e verrebbe meno l’obbligo di divisioni in lotti.

Spiace constatare che i piccoli Comuni, per due anni consecutivi, vengano presi in giro da Toti e Giampedrone”.

“I piccoli Comuni – ha replicato l’assessore Giampedrone – destinatari dei finanziamenti per gli interventi di sicurezza stradale stanno aderendo.

La scelta di Regione Liguria di cofinanziare le spese coprendo il 35% delle spese consente di finanziare più comuni possibili, e quella di poter suddividere gli interventi in lotti e stralci funzionali spalmandoli su due annualità, 2019 e 2020, vista la risposta da parte delle amministrazioni, va concretamente incontro alle esigenze dei piccoli Comuni, alcuni dei quali avevano già risposto positivamente prima di sapere della possibilità di suddividere gli interventi su due annualità

Inoltre, la graduatoria degli interventi stilata quest’anno verrà mantenuta: quando arriveranno i nuovi fondi, l’anno prossimo, procederemo a finanziare gli interventi che sono rimasti fuori dal finanziamento complessivo di quest’anno”.