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Euroflora è tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH

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Euroflora è tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH
Euroflora è tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH

Euroflora è tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH, prossimi appuntamenti, Doha 2024, Thailandia 2026 e Yokohama 2027

Euroflora è tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH. In concomitanza con Floriade, l’esposizione mondiale della floricoltura e orticoltura in programma fino al 9 ottobre, i rappresentanti del florovivaismo internazionale sono riuniti oggi ad Almere per il 74^ Congresso annuale dell’AIPH – International Association of Horticultural Producers.

Euroflora, tornata a far parte delle manifestazioni riconosciute da AIPH con l’edizione 2022, partecipa con il direttore Rino Surace ai lavori del congresso dove sono stati presentati i prossimi appuntamenti, Doha e Nantes del 2024, Izmir e Udon Thani (Thailandia) del 2026 e Yokohama del 2027. “Al prossimo congresso – ha preannunciato Surace – illustreremo il progetto di Euroflora 2025, con l’ulteriore salto di qualità che deriverà dalla scelta della nuova sede, il Waterfront di levante, un esempio di rigenerazione urbana perfettamente in linea con “Green Cities”, uno degli obiettivi di AIPH”.

E, per la prima volta nella storia ultra-settantennale dell’associazione, è stato eletto alla presidenza di AIPH un florovivaista italiano, Leonardo Capitanio. Già presidente di ANVE – Associazione Nazionale Vivaisti Esportatori e vicepresidente di AIPH, Capitanio è considerato una figura carismatica del florovivaismo italiano.

33 anni, pugliese, titolare dell’azienda Vivai Capitanio specializzata in piante mediterranee, Capitanio ha saputo imprimere uno slancio alle produzioni italiane promuovendo la partecipazione e la rappresentanza del settore in tutte le più importanti sedi internazionali. ”Sono cresciuto nell’azienda di famiglia – ha dichiarato il neo-presidente – vendendo le prime piante a 8 anni come un gioco, sono stato curato come un albero con tutte le attenzioni che i bravi florovivaisti dedicano alle loro piante.

Grazie agli esempi ricevuti, oggi sono qui, onorato per la nomina e pronto a impegnarmi al massimo per lo sviluppo e la promozione del comparto”.