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Ema approva vaccino tradizionale di Astrazeneca. Domani atteso ok di Aifa

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Il vaccino di Astrazeneca (foto di repertorio fb)

Via libera dell’Ema al vaccino tradizionale di AstraZeneca, sviluppato in collaborazione con l’Università di Oxford, per le persone dai 18 anni in su.

Per gli esperti dell’Ema il vaccino di AstraZeneca può essere utilizzato anche per gli over 55 “anche se non ci sono ancora molti dati poiché la maggior parte dei partecipanti ai test avevano un’età compresa tra i 18 e i 55 anni”.

Domani è atteso l’ok anche dall’ente italiano Aifa, che potrebbe raccomandarne l’utilizzo dai 18 ai 65 anni, come hanno fatto i colleghi tedeschi in Germania.

Si tratta del primo “vaccino tradizionale” e non a Rna messaggero come quelli basati su tecniche di terapia genica di Pfizer-BionTech e Moderna, che oggi pomeriggio ha ricevuto l’ok dall’Agenzia europea.

Il vaccino Astrazeneca, infatti, secondo quanto riferito dagli esperti del colosso farmaceutico anglo-svedese, è basato su vettori virali derivati da adenovirus, in grado di codificare, per la proteina spike, l’uncino con cui il coronavirus si lega alle cellule umane per poi replicarsi e diffondersi nell’organismo.

In particolare, questo vaccino classico utilizza un vettore innocuo di scimpanzé con deficit di replicazione basato su una versione indebolita di un comune virus del raffreddore (adenovirus).

“È una notizia incoraggiante – ha commentato il ministro della Salute Roberto Speranza – la battaglia contro il virus è ancora complessa, ma avere a disposizione un altro vaccino efficace e sicuro ci da’ più forza nella campagna di vaccinazione”.

La direttrice dell’Agenzia europea del farmaco Emer Cooke, spiegando che il parere positivo al vaccino è stato all’unanimità e basato su un solido dibattito scientifico, oggi ha tuttavia riferito: “Non sappiamo ancora se il vaccino AstraZeneca sia efficace di fronte alle varianti ed abbiamo chiesto all’azienda di fornire dati, come abbiamo fatto con le altre case farmaceutiche”.