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Due tavoli per capire lo stato di salute del Parco delle Cinque Terre

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Si sono svolti oggi a Genova, nella sede della Regione Liguria, gli Stati generali del Parco delle Cinque Terre

Si sono svolti oggi a Genova, nella sede della Regione Liguria, gli Stati generali del Parco delle Cinque Terre

Hanno partecipato il presidente del Parco Donatella Bianchi, il presidente di Regione Liguria Giovanni Toti, gli assessori regionali Sonia Viale, Gianni Berrino, Giacomo Giampedrone, Marco Scajola, Ilaria Cavo; il direttore del Parco Patrizio Scarpellini, i sindaci e le associazioni del territorio e rappresentanti di Trenitalia e RFI. Sono state messe a fuoco alcune problematiche rilevanti da affrontare in due tavoli, uno su mobilità, uno su territorio e attività produttive, che saranno convocati entro la metà di dicembre.
“Il parco è un sistema complesso che incrocia esigenze diverse – ha detto il Presidente di Regione Liguria Giovanni Toti – Dobbiamo darci delle priorità e prenderci impegni reciproci. Parteciperemo ai tavoli, possiamo mettere a disposizione risorse a fronte di progetti presentati dai comuni. Regione Liguria c’è, è disponibile a seguire il percorso individuato oggi e a farsi carico delle responsabilità conseguenti, ma c’è bisogno di costruire intorno a questa eccellenza regionale un nuovo patto sociale che coinvolga la più ampia gamma di soggetti pubblici e privati in un’agenda comune. Il parco lavora bene e va avanti, ma se non programmiamo il futuro con attenzione rischiamo di andare troppo in ordine sparso senza benefici sufficienti per il territorio”.
“Il Parco oggi gode di buona salute grazie al lavoro di chi mi ha preceduto – ha detto il presidente Donatella Bianchi – ma ha problemi urgenti da risolvere rispetto ai quali vuole mantenere un ruolo di coordinamento senza sovrapporsi ai comuni e agli altri soggetti del territorio. Cominciamo da oggi a focalizzare i punti chiave. La mission principale del Parco è e rimane la conservazione del territorio per le generazioni future: attorno a questo tema centrale e irrinunciabile devono essere programmate le iniziative che riguardano la sostenibilità e la qualità generali della nostra offerta. Stiamo elaborando il piano del parco: la valorizzazione della pesca e dell’agricoltura, gli interventi sull’accessibilità e per la sicurezza dei turisti e degli abitanti, il sostegno alle attività identitarie del territorio sono i nostri obiettivi principali