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Draghi contestato pesantemente a Torino: Non ti vogliamo

Draghi contestato pesantemente a Torino: Non ti vogliamo
La manifestazione contro Draghi a Torino

Il senatore Paragone: bloccato dalla Polizia

Tensione oggi dal primo pomeriggio a Torino in piazza Palazzo di Città, dove numerosi manifestanti No Green Pass, ma non solo, si sono ritrovati sotto il Comune per contestare pesantemente il premier Mario Draghi al grido “vai via, non ti vogliamo”.

Per l’occasione è stata eretta un specie di ghigliottina con un fantoccio di Draghi.

Il premier era atteso per oggi a Torino alle 15 per la sigla del Patto per la Città.

La piazza è stata blindata dalle forze dell’ordine, con chiusure in via Garibaldi, via Milano e via Palazzo di Città.

Il video della contestazione a Draghi

I manifestanti sono riusciti ad entrare nella piazza con le forze dell’ordine in assetto anti sommossa che li hanno respinti anche con l’uso di manganelli con un manifestante che è rimasto a terra ferito.

Presente sul posto anche il leader della “Variante Torinese”, uno dei movimenti No Vax della città di Torino, Marco Liccione.

Draghi contestato pesantemente a Torino: Non ti vogliamo
Gianluigi Paragone trattenuto dalla Polizia

In piazza Castello c’è stata davvero tanta tensione quando il senatore Gianluigi Paragone leader di Italexit, insieme alla parlamentare di Alternativa C’è, Jessica Costanzo, sono stati bloccati da un cordone della Polizia con Paragone che è stato anche strattonato.

“Ringrazio il Questore di Torino – ha detto in diretta Paragone – che sta negando a due parlamentari di andare a vedere cosa accade”… “Ora chiederò di essere arrestato. O mi arrestate, o ci fate passare”…

Il video con il senatore Paragone di Italexit

“Le forze dell’ordine – ha poi commentato Paragone –  hanno vietato a due parlamentari democraticamente eletti di andare a verificare cosa stesse succedendo davanti al Municipio”… “Queste sono le disposizioni di uno Stato di Polizia. Scudi, elmetti e mezzi corazzati sono stati usati contro due rappresentanti del popolo senza che vi fosse alcun pericolo né alcuna violenza da contrastare. Pensate a quanto è pericolosa la democrazia: c’è bisogno di caschi e scudi da utilizzare contro qualsiasi dissenso e contro la libertà di manifestazione e di pensiero”.

Nel mentre nella Sala Rossa del Comune il premier Draghi parlando del Patto per la città di Torino diceva: “Il patto è un’occasione per pensare insieme il futuro di Torino, perché risponda con inventiva e coraggio alle trasformazioni del nostro tempo, come ha saputo fare in passato”. Il premier Mario Draghi in Sala Rossa definisce così l’accordo con il Comune.