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Domenica a Savona si apre la stagione della Giocosa

Domenica sera al Teatro Chiabrera si aprirà la stagione lirica savonese. In prima mondiale l' innovativo Intermezzo "Don Pasquale Cyrcus" di e con Simone Barbato e Andrea Nicolini

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Il Teatro Chiabrera

Ci sarà anche un nutrito numero di appassionati della Riviera di Ponente domenica a Savona per l’ apertura (alle ore 20) della stagione lirica dell’ Opera Giocosa. I melomani arriveranno dall’estremo ponente ligure per il primo ed attesissimo spettacolo giocoso al Teatro Chiabrera dove verrà presentato, in prima mondiale, il “Don Pasquale Cyrcus” di e con Simone Barbato e Andrea Nicolini.

Si tratta di un innovativo spettacolo, un omaggio alla grande opera donizettiana, una specie di assurdo viaggio tra follia e bel canto di un nipote tenore e di uno zio domatore.

“In un spazio fuori del tempo – ci ha spiegato lo stesso Andrea Nicolini- due personaggi quasi beckettiani, che vivono di un forte rapporto di dominio e sudditanza, rivivono i temi e le relazioni del Don Pasquale di Donizetti.

Come se si trattasse dello scopo principale del loro esistere, comicamente giocano e scherzano, rivivendo scene, dialoghi, rapporti, trame, avvenimenti e infine i pensieri e le riflessioni che scaturiscono dal libretto stesso dell’Opera.

Uno dei due, che è un attore/tenore, vuole cantare sempre e riuscirà a farlo, in questo modo eseguendo le arie di Ernesto, e altre pagine donizettiane.

L’altro, dominante, come fosse un clown nero, si ritroverà all’interno della trama nelle vesti di Don Pasquale. Appariranno nel gioco scenico altri personaggi: Malatesta, Sofronia, Norina…Ma è tutto un gioco, il teatro è gioco scenico, e stare dentro o fuori della storia è questione…di una semplice battuta…di ciglio”.

Sarà dunque questo innovativo “Don Pasquale Cyrcus”, una specie di Intermezzo moderno, studiato apposta per divertire il pubblico fra un atto ed un altro, a dare il via alla programmazione che prevede spettacoli davvero di spessore.

Diretta da Giovanni Di Stefano, presidente dell’Opera Giocosa, la Stagione Lirica si estenderà da domenica, appunto con il “Don Pasquale Cyrcus” (al pianoforte Gianluca Ascheri) fino al 30 gennaio, con “Buchenwald Tosca” di Giacomo Puccini.

“Si tratta- commenta Armando D’Amaro noto editor ed esperto musicale- di un intrigante ed interessante cartellone, che propone coraggiosi ed inconsueti programmi.

Vengono presentate infatti due novità che saranno anche anteprime mondiali: il Don Pasquale Cyrcus e La Notte di Natale.

E la Giocosa presenta anche una “Tosca” ambientata a Buchenwald ed un “Don Pasquale” più tradizionale, ma innovativo, con giovani ed affermati cantanti e la partecipazione degli studenti del Liceo Grassi di Savona ed un gruppo di attori dell’ Associazione Auser di Savona”.

Ancora una volta dunque la Giocosa non si smentisce: propone opere nuove o innovative, spesso anche rare, a dimostrazione che il benemerito Ente dell’ Opera savonese non dimentica mai le sue origini e la sua storia: la sua nascita voleva venisse appunto creata appositamente per portare al grande pubblico in particolare quei titoli dimenticati, buffi, rari o speciali.

Queste le altre opere in cartellone. Il “Don Pasquale” di Gaetano Donizetti (in programma dal 6 al 10 novembre), regia di Stefania Panighini e diretto dal Maestro Giovanni Di Stefano vedrà in scena Simone Alberghini (baritono), Giulia Bolcato (soprano), Francesco Castoro (tenore) e Domenico Colaianni (baritono), con la partecipazione degli studenti del Liceo Grassi di Savona e di un gruppo di appassionati della lirica dell’ Auser di Savona.

L’ opera “La notte di Natale”, in programma il 29 novembre ed il primo dicembre, ispirata ad un racconto di Nikolaj Vasilievic Gogol, è stata composta dal noto compositore Alberto Cara, mentre il libretto è di Stefano Simone Pintor, che è anche il regista.

A dirigere sarà il Maestro Diego Ceretta. Sul palco Raffaele Feo (tenore), Aloisa Aisemberg (Mezzosoprano) e Floriana Cicio (soprano).

Il 30 gennaio, in occasione della Giornata della Memoria, la Giocosa proporrà “Buchenwald Tosca”, da un’ idea del regista dello spettacolo Mauro Pagano, con i musicisti Fabrizio Altamura, Massimo Coco e Franco Giacosa.

Infine il 7 maggio verrà proposta “L’importanza di chiamarsi Franco” tratta dalla celebre pièce di Oscar Wilde. Lo spettacolo viene cooprodotto insieme al Conservatorio Cherubini di Firenze ed al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

Per lo spettacolo di domenica: “Don Pasquale Cyrcus” il prezzo del biglietto è di 15 euro, mentre per gli Under 26 è di 10 euro. Per prenotare è possibile farlo anche on line, sul sito del Teatro dell’ Opera Giocosa.

CLAUDIO ALMANZI