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Crollo ponte, accordo Abi e consumatori: sospese per 12 mesi rate mutuo e prestiti

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Ponte Morandi a Genova

“Sospensione rate di mutuo e prestiti personali e costituzione di un tavolo di lavoro per contribuire a spingere tutte le iniziative a sostegno dei genovesi colpiti dal tragico crollo del Ponte Morandi”.

La Commissione regionale Abi Liguria e le principali Associazioni dei Consumatori sul territorio (Adiconsum, Adoc, Assoutenti, Casa del Consumatore, Codacons, Federconsumatori, Lega Consumatori Liguria, Sportello del Consumatore, Sportelli Consumatori in Rete) ieri hanno annunciato l’accordo per il sostegno alla popolazione colpita dal crollo del viadotto autostradale sul Polcevera “con l’obiettivo di dare seguito, anche dal punto di vista informativo, al complesso delle iniziative avviate a supporto della famiglie di Genova”.

“L’accordo – hanno aggiunto Abi e Coordinamento consumatori – prevede la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei prestiti personali per i danneggiati residenti o lavoratori nella cosiddetta ‘zona rossa’ o zone limitrofe come definite dall’autorità commissariale a seguito del crollo del Ponte Morandi, con le modalità previste dall’accordo siglato da Abi e le Associazioni dei consumatori il 31 marzo 2015.

Inoltre, è prevista la sospensione, per almeno 12 mesi, del pagamento della quota capitale delle rate dei mutui ipotecari per l’acquisto della prima casa nell’eventualità di perdita del posto di lavoro o sospensione dal lavoro o riduzione dell’orario di lavoro per un periodo di almeno 30 giorni.

La collaborazione per la più ampia pubblicizzazione delle iniziative autonomamente assunte dalle banche e dagli intermediari finanziari del territorio.

La costituzione di un tavolo di lavoro finalizzato ad esaminare e promuovere possibili ulteriori iniziative da avviare nel contesto del dialogo con le Istituzioni pubbliche competenti a livello locale e nazionale.

La possibilità che banche e intermediari aderenti all’accordo offrano condizioni migliorative rispetto a quanto previsto”.