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Convegno CPI su effetti negativi dell’euro. Il Pd: fuori i fascisti dalle scuole

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Convegno CasaPound nell'Aula Magna della scuola media statale di Carcare

“Il meccanismo dell’euro e i suoi effetti negativi sulle comunità”. E’ il titolo del convegno organizzato da CasaPound Savona nell’Aula Magna della scuola media statale di Carcare. I relatori spiegheranno agli studenti e al pubblico un tema di stretta attualità. L’appuntamento è alle 21 di venerdì 9.

“Le scuole – hanno protestato i consiglieri regionali del Pd – sono patrimonio di tutti ed è inaccettabile che un movimento dichiaratamente fascista possa trovare spazio per propagandare le proprie idee e, nella fattispecie, fare una tirata antieuropeista all’interno di uno spazio pubblico.

Chi ha dato quest’autorizzazione? Il sindaco di Carcare lo sa che dentro una scuola media del suo Comune si terrà un convegno di fascisti? Crediamo sia difficile che il primo cittadino non sia al corrente di ciò che accade nelle strutture pubbliche del suo territorio.

Altre amministrazioni civiche liguri, anche a guida centrodestra (non ultimo il Comune di Genova), hanno assunto deliberazioni che vietano di mettere a disposizione sale pubbliche a movimenti o associazioni che manifestino ideologie razziste, xenofobe, antisemite, omofobe e, che si ispirino, direttamente o indirettamente, al fascismo e al nazismo.

Crediamo sia venuto il momento che anche Carcare si doti di una norma simile. Nel frattempo venga revocata la concessione dell’aula magna della scuola media per questo incontro. Fuori i fascisti dalle scuole e dagli edifici pubblici”.

“La nostra amministrazione -ha replicato il sindaco di Carcare Christian De Vecchi – è apartitica e non pone veti a nessuno, purché operi nel rispetto delle regole e della legalità.

Credo che limitare la libertà di espressione sia un concetto di natura fascista, non certo il contrario.

Il nostro spirito è quello di essere equidistanti da tutti, senza discriminazioni per nessuno, soprattutto per chi presenta regolare domanda nel caso dei locali comunali ed è ammesso dal Ministero dell’Interno a partecipare alle elezioni democratiche”.