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Bucci: partire con demolizione giorno dopo dissequestro, per ricostruzione sondare mercato

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Premier Giuseppe Conte e sindaco di Genova Marco Bucci

“Il mio ‘goal’ è fare in modo che il giorno dopo il dissequestro, da parte dei magistrati, dell’area del Ponte Morandi, incomincino i lavori propedeutici per la demolizione partendo dal moncone Ovest, in modo tale che quando si comincerà a demolire l’Est già si comincerà a costruire l’Ovest per fare più in fretta in parallelo”.

Lo ha dichiarato oggi il sindaco e Commissario per la ricostruzione Marco Bucci.

“Per la ricostruzione del Ponte Morandi noi inviteremo il mercato – ha aggiunto Bucci – magari alcune società potrebbero accordarsi con alcune aziende che hanno la filiale in Italia ma che sono estere.

Ci sono parecchie aziende che hanno l’attestazione Soa, però magari sono aziende straniere che hanno una filiale in Italia e sono certificate qui.

Se vedrò che non ci sono offerte come si deve per la ricostruzione allora mi muoverò io. Però all’inizio il mio dovere è vedere come reagisce il mercato. Deciderò sulla base delle proposte che verranno fatte.

Se le proposte non saranno soddisfacenti, ho la delega per muovermi. Aspetto che arrivino i progetti. Poi noi faremo l’invito a alcune società che possono costruire i ponti e hanno l’attestazione Soa, loro presenteranno dei progetti e si metteranno d’accordo con altre aziende”.

In riferimento alle dichiarazioni del presidente dell’Anticorruzione Raffele Cantone sulla possibilità di un pericolo di infiltrazioni mafiose “in particolare nel movimento terra” il sindaco Bucci ha annunciato che “ci muoveremo in linea con le regole italiane per evitare il rischio di infiltrazioni della criminalità organizzata, troveremo un modo semplice e veloce per ottenere il risultato. Lunedì Cantone sarà a Genova, chiederemo a lui consiglio per individuare una via veloce di ricostruzione e far le cose bene”.

Il sindaco Bucci ha quindi precisato: “L’emendamento dice che Autostrade non può fare il lavoro di ricostruzione del Ponte, il resto sono interpretazioni. Che Autostrade possa rientrare dalla finestra è un’interpretazione non corretta. L’emendamento riporta in gioco tutti per le opere che sono propedeutiche, non solo Autostrade. E poi non è detto che si tratti di demolizione, come dice Di Maio, ci sono anche da smaltire i detriti. Ci sono tante altre cose”.