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Basta degrado, stop alcol per strada: sanzionati i primi 8 stranieri

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Controlli polizia a Caricamento

Basta buonismo e degrado. Bucci non è Doria. Dopo l’entrata in vigore dell’ordinanza che vieta il consumo di bevande alcoliche nel Centro storico genovese, da Principe a Sottoripa, dalle 7 alle 21, ieri sono fioccate le prime 8 sanzioni.

Gli agenti della Polizia Municipale, insieme ai poliziotti della questura genovese, hanno controllato l’area interessata e “pizzicato” otto persone (quasi tutti stranieri) per strada con in mano la bottiglia di alcol, allontanandoli dai bivacchi in pieno giorno.

Uno di loro è stato anche portato in questura perché si è rifiutato di fornire le generalità ed è stato denunciato.

“Ieri sera – ha spiegato l’assessora comunale al Commercio Paola Bordilli – accompagnata dal consigliere capogruppo della Lega in Municipio I Genova Centro Est Antonio Susi Olivieri abbiamo fatto un ulteriore giro in Sottoripa. Un grazie alle forze dell’ordine, tra cui 6 del reparto Commercio annona, che alle ore 20 hanno iniziato il loro lavoro nella zona con 8 sanzioni e relativi sequestri”.

Il provvedimento firmato dal sindaco Marco Bucci su proposta degli assessori leghisti Paola Bordilli e Stefano Garassino a seguito dell’input del Municipio Centro est, stabilisce che in alcune zone (v. articolo precedente) è vietato “dalle 7 alle 21 il consumo di bevande alcoliche di qualsiasi gradazione e in qualsiasi contenitore in area pubblica e/o aperta al pubblico ad eccezione delle superfici di somministrazione autorizzate (dehors)”.

Le sanzioni previste possono arrivare fino a un massimo di 500 euro. Residenti e commercianti dei caruggi hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa del Municipio e del Comune, ringraziando per il loro impegno le Forze dell’ordine.

Tuttavia, se da un lato l’ordinanza sindacale consente di allontanare gli ubriachi per strada e di combattere il degrado, dalla’ltro lato qualcuno ha sollevato il problema del pagamento delle sanzioni amministrative che, nel caso degli stranieri nullatenenti, alla fine potrebbero facilmente non essere pagate.